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I recenti attacchi terroristici ai cittadini e ai valori europei sono stati coordinati a livello transfrontaliero,il che dimostra che la collaborazione è fondamentale per affrontare queste minacce nel pieno rispetto dei diritti fondamentali. La responsabilità di garantire la sicurezza interna è innanzitutto degli Stati membri, ma i problemi transfrontalieri sfidano la capacità dei singoli Paesi di agire da soli e necessitano del sostegno dell'Unione europea per creare fiducia e facilitare la cooperazione,lo scambio di informazioni e un azione comune.

Potenziare la collaborazione con tre priorità

Il successo nell'utilizzo degli strumenti forniti dall'Unione europea dipende dall'efficacia della cooperazione tra le Istituzioni e le Agenzie europee,gli Stati membri e le autorità nazionali.

Potenziando la collaborazione si applicherà questo approccio anche a tre delle sfide più urgenti,ovvero

-Prevenzione del terrorismo e lotta alla radicalizzazione;

-Lotta alla criminalità organizzata; 

-Lotta alla criminalità informatica.

Le Azioni principali previste dall'Ue saranno:

-Lotta alla radicalizzazione:"E' previsto un  rafforzamento dello scambio di esperienze tra i professionisti direttamente coinvolti nella prevenzione a livello locale";

-Aggiornamento della decisione quadro sulla lotta al terrorismo:"L'obiettivo è fornire un quadro giuridico più coerente per affrontare il fenomeno dei combattenti stranieri in maniera completa";

-Taglio ai finanziamenti dei criminali:"Nuove disposizioni legislative per contrastare il finanziamento del terrorismo e migliorare la confisca dei beni derivati da attività criminali";

-Rafforzamento del dialogo con il settore delle tecnologie dell'informazione:"Nuove misure e gruppi di coordinamento per combattere la propaganda terroristica su internet e sui social tecnologie di cifratura";

-Rafforzamento del quadro giuridico sulle armi da fuoco:"Una decisa azione di contrasto al traffico illegale";

-Aggiornamento degli strumenti di lotta alla criminalità informatica:"L'obiettivo è il superamento degli ostacoli alle indagini penali online";

  • -Miglioramento delle capacità di Europol:"E' prevista anche la creazione di un Centro europeo Antiterrorismo che aiuterà l'Agenzia dell'Ue ad intensificare il sostegno alle autorità di contrasto nazionali".
  • Nb:Per visionare il file integrale cliccare nel link sottostante.
  • Link:
  • http://ec.europa.eu/italy/news/2015/20150428_ue_agenda_sicurezza_it.htm
  • Fonte:Commissione europea - Rappresentanza in Italia.