“Il regolamento comunitario impone che l'aggiustamento al budget sia pagato entro il primo di Dicembre…se ciò non avverrà i servizi della Commissione invieranno una lettera per segnalare la cifra mancante e chiedere spiegazioni...la procedura prevede che dopo un certo periodo di tempo scattino delle multe”.Ciò è quanto dichiarato dal Commissario europeo Jacek Dominik,parlando della reazione del premier britannico David Cameron,che ha affermato di non voler pagare,entro il primo Dicembre,l'aggiustamento da 2,1 miliardi al budget europeo.Il Commissario si è detto sorpreso dalla reazione del premier Cameron,poichè non c'era stato alcun segnale dall'amministrazione britannica di eventuali problemi da ricondurre alla cifra in essere.”In passato vi sono state almeno due occasioni in cui la Gran Bretagna avrebbe potuto far presente la questione e in nessuno di questi incontri ha espresso preoccupazione…gli Stati membri sono perfettamente coscienti del processo dei ricalcoli inerente ai parametri secondo il sistema Sec 2010 e delle conseguenze”,ha  continuato il Commissario.

”Le cifre per ciascun Stato membro dell'aggiustamento al bilancio europeo 2014,calcolate secondo il dato del reddito nazionale lordo (Rnl),sono arrivate a Bruxelles il 15 Ottobre e la Commissione europea le ha comunicate alla Commissione Bilancio del Consiglio europeo - alla quale partecipa ciascun Paese – due giorni dopo”,secondo quanto ha spiegato Patrizio Fiorilli,portavoce del commissario al Bilancio europeo Jacek Dominik.

”Anche se non fosse stata calcolata la cifra esatta - elemento che si poteva conoscere solo alla luce del risultato del resto degli Stati membri - da mesi era chiaro che l'impatto sulla Gran Bretagna sarebbe stato duro…il ricalcolo in base al sistema Sec 2010 per Londra ha riguardato il periodo 2003-2013…tuttavia si invita a considerare come l'aggiustamento in base al Rnl è solo uno degli aspetti degli emendamenti al bilancio,che sono almeno sei…dall'approvazione di essi dipenderanno nuove redistribuzioni del denaro,con sconti che riguarderanno anche la Gran Bretagna”,hanno evidenziato fonti Ue.”Questi aggiustamenti non hanno alcun effetto sul livello del bilancio europeo,ma si tratta di redistribuzioni di denaro tra gli Stati membri…la Commissione non ricaverà neppure un Euro da tale processo”,ha concluso il Commissario Dominik.

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