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donne imprenditrici

Commissione europea:”Crescono le PMI, resta il divario per le donne imprenditrici”.

        Il 22 giugno 2026 la Commissione europea ha pubblicato la relazione annuale sulle piccole e medie imprese (PMI) europee 2025/2026 e una nuova relazione dedicata all’imprenditoria femminile in Europa. Entrambi i documenti forniscono nuovi dati a sostegno delle future politiche, iniziative e misure di finanziamento per le piccole e medie imprese. La relazione annuale evidenzia che i 34 milioni di PMI europee hanno registrato una solida crescita nel 2025, proseguendo il percorso di ripresa dalle recenti crisi. Il numero di imprese è aumentato dell’1,8%, mentre il valore aggiunto reale è cresciuto del 2,5% e l’occupazione dell’1%. Il rapporto presenta inoltre una panoramica delle opportunità per aumentare la produttività delle PMI, tra cui l’adozione di nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale (IA), ambiti nei quali le piccole e medie imprese continuano a essere in ritardo rispetto alle grandi aziende. Nel 2025, le tecnologie di IA sono state utilizzate dal 55% delle grandi imprese, contro il 30,4% delle medie imprese e il 17% delle piccole imprese. Lo studio analizza anche le ulteriori sfide affrontate dalle PMI nelle catene del valore in un contesto di rapidi cambiamenti tecnologici, utilizzando il settore automobilistico come caso di studio per valutarne l’impatto sulla produttività. La relazione “Imprenditrici in Europa: dati, ostacoli e raccomandazioni di sviluppo” esamina l’imprenditoria femminile nell’UE e individua le difficoltà incontrate dalle imprese guidate da donne sia nella fase di avvio sia in quella di crescita, nonché gli ostacoli nell’accesso ai finanziamenti. Dallo studio emerge che solo il 33% dei titolari d’impresa nell’UE è donna. Le imprenditrici sono inoltre concentrate soprattutto in settori tradizionalmente associati alle donne, come i servizi alla persona (69%), la sanità e l’assistenza sociale (65%) e l’istruzione (57%), mentre restano sottorappresentate in molti altri comparti. La relazione si conclude con cinque raccomandazioni mirate per rafforzare l’ecosistema favorevole all’imprenditoria femminile e valorizzare il potenziale ancora inespresso delle donne imprenditrici e delle imprese da esse guidate. Le due relazioni saranno discusse domani nel quadro della rete dei rappresentanti per le PMI. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: EC   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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eu access city award 2027

Access City Award:”Al via le candidature per le città che promuovono l’inclusione delle persone con disabilità”.

      Le città di tutta l’UE sono invitate a candidarsi all’edizione 2027 dell’Access City Award, il premio che riconosce gli sforzi più significativi per rendere la vita urbana più accessibile alle persone con disabilità. Organizzato dalla Commissione europea in collaborazione con lo European Disability Forum, il premio è aperto alle città con oltre 50.000 abitanti. Le città classificate al primo, secondo e terzo posto riceveranno un contributo finanziario come riconoscimento dei risultati già raggiunti e per sostenere ulteriori miglioramenti in materia di accessibilità. Una città è considerata accessibile quando le persone con disabilità possono muoversi in sicurezza e in autonomia, accedere senza ostacoli agli spazi e agli edifici pubblici, utilizzare i trasporti pubblici, comunicare con le autorità locali e ottenere informazioni in formati accessibili. Nell’ambito dell’impegno più ampio dell’UE a favore della piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, la Commissione intende assegnare nell’edizione 2027 una menzione speciale per i “Servizi di prossimità accessibili” (Accessible Community-Based Services). Il riconoscimento premierà una città che favorisca la vita indipendente attraverso servizi locali che consentano alle persone con disabilità di partecipare pienamente alla vita urbana, evitando istituzionalizzazione e segregazione. Potranno inoltre essere assegnate ulteriori menzioni speciali a città che si distinguano in ambiti quali l’ambiente edificato e gli spazi pubblici, la mobilità e i trasporti, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, i servizi pubblici, le soluzioni per le città intelligenti, l’accesso al patrimonio culturale o l’accessibilità per le persone con disabilità intellettive. La Commissaria europea per la Preparazione e l’uguaglianza, Hadja Lahbib, ha dichiarato:“La qualità di una città si misura dalla possibilità per tutti di utilizzarla. L’accessibilità è libertà. Libertà di andare a scuola, raggiungere il posto di lavoro, visitare gli amici, usufruire dei servizi pubblici e partecipare pienamente alla società. Le autorità locali hanno il potere di trasformare questa libertà in realtà per milioni di europei con disabilità, eliminando le barriere della vita quotidiana.” I vincitori saranno annunciati durante la conferenza sulla Giornata europea delle persone con disabilità, che si terrà a Bruxelles il 4 dicembre 2026. Le città interessate possono presentare la propria candidatura fino alle ore 12:00 (CEST) del 4 settembre 2026. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: EC   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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Sicurezza dei minori online:”Il panel europeo si conclude, l’Eurobarometro evidenzia l’impatto dei social sul benessere dei giovani”.

      Il 16 giugno 2026 si è riunito per la terza e ultima volta il panel speciale sulla sicurezza dei minori online. Il 13 luglio, i co-presidenti del panel presenteranno alla Presidente Ursula von der Leyen raccomandazioni su come rafforzare ulteriormente il modello di riferimento dell’UE per la tutela dei minori online. In occasione della riunione finale del panel, un nuovo sondaggio EUROBAROMETRO conferma il significativo impatto negativo dell’eccessivo tempo trascorso davanti agli schermi e dell’uso dei social media sulla salute mentale e fisica dei giovani. In media, i giovani in tutta Europa trascorrono 4,5 ore online durante un giorno di scuola e 6,1 ore al giorno nei fine settimana. Il dato più sorprendente è che il 14% degli adolescenti dichiara di trascorrere più di 10 ore al giorno davanti a uno schermo. A questo proposito la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato:“I social media possono connettere e ispirare. Ma quando un giovane su tre afferma che lo fanno sentire stressato, triste o escluso, non possiamo ignorare l’impatto sulla loro salute mentale e sul loro benessere. E quando un quarto dei nostri giovani si trova esposto a contenuti problematici online – dai discorsi d’odio alle pressioni legate all’aspetto fisico, fino a scene di violenza inattese – è un chiaro segnale che è giunto il momento di cambiare.” Qui l’EUROBAROMETRO per  l’Italia (EN) Il comunicato stampa è disponibile online. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: EC   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it  

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Qualità delle acque:”L’Europa conferma standard elevati per la balneazione”.

      Dall’Atlantico al Mediterraneo, la grande maggioranza delle acque di balneazione europee ha soddisfatto nel 2025 i più rigorosi standard di qualità dell’Unione europea, secondo l’ultima relazione annuale sulle acque di balneazione pubblicata il 16 giugno 2026. L’85% dei siti balneari europei ha ottenuto la classificazione di qualità “eccellente”, mentre il 96% di tutti i siti monitorati nell’UE ha rispettato gli standard minimi di qualità. Solo l’1,5% è stato classificato come di qualità “scarsa”. I dati mostrano inoltre che la qualità complessiva delle acque di balneazione in Europa è rimasta stabile rispetto all’anno precedente. Le percentuali più elevate di acque di balneazione di qualità eccellente si registrano in Austria, Bulgaria, Cipro e Grecia, dove almeno il 95% dei siti raggiunge questo livello. In generale, le acque costiere presentano una qualità migliore rispetto a quelle di fiumi e laghi: nel 2025 l’88% delle acque costiere dell’UE è stato classificato come eccellente, contro il 78% delle acque interne. La valutazione e la mappa interattiva, elaborate dall’European Environment Agency in collaborazione con la Commissione europea, consentono di individuare i siti balneari più sicuri d’Europa. L’analisi valuta l’idoneità delle acque alla balneazione, concentrandosi sul monitoraggio dei batteri che possono causare gravi malattie. L’elevata qualità delle acque di balneazione europee è resa possibile dagli effetti duraturi della normativa dell’UE. Ulteriori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: pixabay   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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Via libera della Commissione europea:”11,9 milioni di euro per sostenere la produzione di formaggi in Italia”.

        L’Esecutivo comunitario ha approvato, in base alle norme UE sugli aiuti di Stato, una misura italiana da 11,9 milioni di euro a sostegno di un progetto di investimento nel settore lattiero-caseario. Il beneficiario della misura è Zanetti S.p.A., un’azienda attiva nella produzione di formaggi tradizionali italiani, con particolare attenzione ai prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP) come Grana Padano e Parmigiano Reggiano. L’aiuto sosterrà la modernizzazione della linea produttiva di Zanetti e contribuirà allo sviluppo economico del settore lattiero-caseario e dell’area attorno allo stabilimento situato nella provincia di Mantova. Il progetto di investimento avrà inoltre un impatto ambientale positivo, grazie alla riduzione del consumo energetico e delle emissioni derivanti dal trasporto su strada. L’aiuto sarà concesso sotto forma di sovvenzione diretta. La Commissione UE ha valutato la misura alla luce delle norme europee sugli aiuti di Stato, in particolare dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, che consente agli Stati membri di sostenere lo sviluppo di determinate attività economiche a determinate condizioni, nonché degli orientamenti del 2023 sugli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali. La Commissione ha ritenuto che la misura sia necessaria e appropriata per conseguire l’obiettivo perseguito, sostenendo al contempo gli obiettivi della Politica agricola comune. Inoltre, ha concluso che la misura è proporzionata, in quanto limitata al minimo necessario, e che avrà un impatto limitato sulla concorrenza e sugli scambi all’interno dell’UE. Su questa base, la Commissione ha approvato la misura italiana ai sensi delle norme UE sugli aiuti di Stato. La versione non riservata della decisione sarà resa disponibile con il numero di caso SA.122079 nel registro degli aiuti di Stato sul sito della concorrenza della Commissione europea, una volta risolte eventuali questioni di riservatezza. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: pixabay   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it  

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Indicazioni Geografiche UE:”Salgono a 3.700 i prodotti agroalimentari e le bevande protetti”.

      La Commissione europea ha tagliato un importante traguardo nella protezione del patrimonio alimentare e delle bevande europee. Grazie all’inserimento dell’11 giugno 2026 di 13 nuovi prodotti nel registro, l’UE protegge ufficialmente oltre 3.700 indicazioni geografiche (IG) e continua così a svolgere un ruolo guida a livello mondiale nella protezione della tradizione, nella promozione della sostenibilità e nella premiazione dell’eccellenza.  Le tredici nuove IG comprendono prodotti provenienti dall’ Italia (la Zampina di Sammichele di Bari e il Peperoncino di Calabria), dalla Finlandia, dallaFrancia,dalla Romania, dalla Spagna, e dalla Svezia.  Le IG preservano il patrimonio alimentare e delle bevande europeo e promuovono prodotti di qualità in tutta l’UE e nel resto del mondo. Proteggono i nomi dei prodotti profondamente radicati nelle loro regioni – garantendo che i consumatori possano fidarsi della loro origine, della loro qualità e dei loro metodi di produzione tradizionali – e si applicano a un’ampia gamma di prodotti agricoli, prodotti alimentari, vini e bevande spiritose prodotte in varie regioni.   Le indicazioni geografiche dell’UE comprendono le denominazioni di origine protetta (DOP), le indicazioni geografiche protette (IGP) e le indicazioni geografiche (IG).  Tra gli esempi più noti vi sono il Parmigiano Reggiano e altri formaggi (come il Queso Manchego e il Roquefort), la birra bavarese, lo champagne, il whiskey irlandese, le olive Kalamata o la vodka polacca. I prodotti aggiunti oggi rafforzano ulteriormente un sistema che genera oltre 75 miliardi di euro di vendite annuali e sostiene centinaia di migliaia di posti di lavoro nelle comunità rurali. Le IG rappresentano il 15,5 % delle esportazioni agroalimentari dell’UE.   Il regolamento aggiornato dell’UE sulle IG, entrato in vigore nel maggio 2024, ha reso la registrazione più rapida e più accessibile, rafforzando nel contempo le tutele contro gli abusi. Una nuova guida passo per passo alle IG aiuta ora i produttori a orientarsi nella procedura di domanda.  Maggiori informazioni sono disponibili online.  Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: EC   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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DiscoverEU:”41.000 diciottenni pronti a partire alla scoperta dell’Europa”.

L’8 giugno 2026 la Commissione europea ha annunciato i risultati della tornata di marzo 2026 di DiscoverEU, un’iniziativa del programma Erasmus+. 40 912 giovani di 18 anni riceveranno un pass di viaggio per esplorare la diversità del continente, conoscere il patrimonio culturale e la storia europea ed entrare in contatto con persone provenienti da tutta Europa. I partecipanti selezionati viaggeranno da soli o in gruppi fino a cinque persone, principalmente in treno, tra luglio 2026 e settembre 2027. A questo proposito il Commissario per l’Equità intergenerazionale, la gioventù, la cultura e lo sport, Glenn Micallef, ha dichiarato:“Un pass DiscoverEU non è solo un biglietto, ma un invito a vivere in prima persona la ricchezza culturale e la bellezza dell’Europa. Ai migliaia di giovani selezionati oggi vorrei dire: l’Europa vi aspetta. Portate con voi la vostra curiosità, la vostra ambizione e trasformate questo viaggio in una storia da raccontare.” La tornata era aperta ai giovani nati tra il 1° luglio 2007 e il 30 giugno 2008 provenienti dagli Stati membri dell’UE e dai paesi associati a Erasmus+, e ha attirato 220 501 candidature. DiscoverEU include anche una dimensione formativa, con sessioni informative pre-partenza e incontri “meet-up” in tutta Europa. I partecipanti possono inoltre unirsi al gruppo ufficiale Facebook #DiscoverEU per entrare in contatto con la comunità DiscoverEU. Maggiori informazioni sono disponibili nella scheda informativa dedicata. Dalla sua nascita nel 2018, oltre 2 milioni di giovani hanno presentato domanda per i pass di viaggio nelle quattordici tornate del programma DiscoverEU. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: EC   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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Premio europeo donne innovatrici vincitrici2026

L’Europa premia il talento femminile:”Torna il Premio per le Donne Innovatrici 2026 Giornalistico”.

Il 4 giugno 2026 la Commissione europea ha annunciato le vincitrici della dodicesima edizione del Premio europeo per le donne innovatrici, in occasione del vertice del Consiglio europeo per l’innovazione (EIC) a Bruxelles. Il premio rende omaggio al contributo straordinario delle imprenditrici le cui innovazioni stanno promuovendo il progresso e rafforzando la competitività dell’Europa nell’economia globale. Dai progressi pionieristici nel settore della salute e della sostenibilità fino alla rivoluzione delle tecnologie spaziali e della tracciabilità digitale, le finaliste di quest’anno rappresentano il potere trasformativo dell’innovazione guidata dalle donne. Il premio mette in luce i notevoli risultati ottenuti dalle vincitrici e dalle finaliste in tre categorie: “Innovatrici EIC”, dedicata a eccezionali fondatrici e cofondatrici provenienti dagli Stati membri dell’UE e dai paesi associati di Orizzonte Europa, il programma europeo da miliardi di euro; “Innovatrici emergenti EIC”, riservata a promettenti giovani innovatrici sotto i 35 anni; “Leadership delle donne EIT”, dedicata a membri eccezionali della comunità dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT).  Maggiori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: EC   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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eurobarometro protezione biodiversità

Eurobarometro:”Gli europei continuano a sostenere la tutela della biodiversità”.

Questa pagina è stata tradotta utilizzando la traduzione automatica. Torna alla lingua originale. La Commissione europea non può garantire l’esattezza di queste traduzioni e non può essere considerata responsabile in caso di errori. Maggiori informazioni sulla traduzione automatica Pubblicata all’inizio della Settimana verde dell’UE, l’indagine speciale EUROBAROMETRO sulla biodiversità mostra il costante sostegno degli europei alla biodiversità e alla protezione della natura, nonostante le sfide economiche e geopolitiche. Oltre il 90% di tutti gli europei ritiene che la protezione della biodiversità e della natura sia essenziale per la salute, la sicurezza alimentare, l’acqua pulita, la resilienza ai cambiamenti climatici e la prosperità economica a lungo termine. Vi è anche un ampio sostegno alla legislazione e all’azione dell’UE per proteggere la biodiversità nel loro paese. L’indagine è stata condotta come contributo per la Settimana verde di quest’anno, che esaminerà in che modo gli investimenti nella natura e in ecosistemi sani possono rafforzare l’economia, la sicurezza e la resilienza dell’Europa. L’EUROBAROMETRO mostra inoltre che i cittadini dell’UE individuano le tre principali minacce alla biodiversità come l’inquinamento dell’aria, del suolo e dell’acqua (94%); catastrofi provocate dall’uomo, come fuoriuscite di petrolio e incidenti industriali (92%); e la conversione dei terreni per l’agricoltura o lo sviluppo urbano (90%). I risultati di questa indagine evidenziano anche un forte sostegno alle aree protette e a Natura 2000. Il 96% degli intervistati ha affermato che le aree protette sono fondamentali per prevenire la distruzione degli habitat naturali. Il 95% sostiene il loro ruolo nella protezione delle specie in via di estinzione. Il 94% degli intervistati sottolinea i vantaggi delle aree protette per l’aria pulita, l’acqua e le economie sostenibili. Un numero crescente di europei (42%, +12 punti percentuali) è a conoscenza della rete di aree protette Natura 2000 a livello dell’UE, istituita per garantire la protezione e la conservazione della biodiversità più preziosa d’Europa. L’indagine evidenzia che i cittadini si aspettano che le politiche in materia di biodiversità siano attuate correttamente, incentrate sul ripristino, che la biodiversità sia integrata nelle decisioni di pianificazione e che siano mantenute solide salvaguardie per le aree protette. Contesto L’indagine è stata condotta tra febbraio e marzo 2026 nei 27 Stati membri dell’UE. Circa 26.500 persone provenienti da diversi gruppi sociali e demografici sono state intervistate faccia a faccia nella loro lingua nazionale.  Il presente EUROBAROMETRO speciale si basa sulle precedenti edizioni del 2015 e del 2018, consentendo un confronto nel tempo e aiutando a tenere traccia dei cambiamenti negli atteggiamenti del pubblico. Assicurando la coerenza con le precedenti indagini EUROBAROMETRO sulla biodiversità, l’indagine mirava in particolare a capire perché gli europei ritengono che la biodiversità debba essere protetta, comprese le ragioni ambientali, economiche, sanitarie e morali; valutare quali minacce alla biodiversità i cittadini considerano più gravi; individuare le aspettative in materia di biodiversità e protezione e ripristino della natura a livello locale e dell’UE; ed esaminare gli atteggiamenti nei confronti delle zone protette, compresi i siti Natura 2000, e le opinioni sull’equilibrio tra conservazione e sviluppo. Oltre a contribuire alla Settimana verde dell’UE per il 2026, il presente EUROBAROMETRO contribuirà alla prova di stress in corso della direttiva Uccelli e della direttiva Habitat, per le quali è attualmente aperta una consultazione pubblica fino al 10 agosto 2026. La prova di stress è condotta in stretta collaborazione con gli Stati membri e le parti interessate e si baserà sui risultati del controllo dell’adeguatezza delle direttive del 2016. Per maggiori informazioni: Relazione EUROBAROMETRO, sintesi e schede informative sulla biodiversità Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: EC   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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Entrano in vigore nuove norme UE per rafforzare la lotta alla corruzione.

La nuova direttiva sulla lotta alla corruzione introduce norme anticorruzione più armonizzate in tutta l’UE. La direttiva prevede infatti una serie di norme moderne per prevenire, individuare e sanzionare meglio la corruzione in tutta l’Unione europea, contribuendo a tutelare la fiducia dei cittadini, le istituzioni democratiche e lo Stato di diritto e promuovendo la competitività in tutta l’Unione.   Le nuove norme istituiscono un quadro più coerente a livello dell’UE, armonizzando la definizione di reati di corruzione in tutti gli Stati membri, in particolare: corruzione, appropriazione indebita, traffico di influenza, esercizio illecito di funzioni pubbliche, intralcio alla giustizia e arricchimento in seguito a corruzione. La direttiva stabilisce inoltre norme minime in materia di sanzioni penali sia per le persone fisiche che per le imprese.  Per garantire che la giustizia sia assicurata, la nuova direttiva introduce norme minime sui termini di prescrizione, in modo che vi sia tempo sufficiente per indagare e perseguire efficacemente i reati di corruzione. Gli Stati membri devono inoltre fare in modo che le autorità di contrasto e i pubblici ministeri dispongano di strumenti investigativi adeguati e provvedere al rafforzamento delle misure preventive, anche attraverso apposite strategie nazionali anticorruzione.  A questo proposito Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, ha dichiarato:”La corruzione mina le nostre democrazie e la sicurezza delle nostre società. Queste nuove norme sono una parte essenziale del nostro impegno a difendere lo Stato di diritto. Insieme alla nostra prossima strategia, lanciano un messaggio chiaro: questa Commissione adotterà misure risolute nei confronti di chiunque tradisca la fiducia dei cittadini.” Michael McGrath, Commissario per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori, ha dichiarato:”La corruzione non è affatto un reato senza vittime, perché sottrae risorse pubbliche, distorce la concorrenza leale ed erode la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche. Con queste nuove norme stiamo rafforzando la nostra capacità di prevenire la corruzione, perseguire più efficacemente i responsabili e garantire un approccio più coerente in tutta l’UE. Si tratta di proteggere l’integrità delle nostre democrazie e di garantire che il potere pubblico sia sempre esercitato nell’interesse pubblico.”  La lotta contro la corruzione è una priorità fondamentale della Commissione UE, come sottolineato negli orientamenti politici per il periodo 2024-2029, e rappresenta un elemento centrale dei più ampi sforzi dell’Unione europea volti a proteggere la democrazia e a difendere lo Stato di diritto. La direttiva fa parte di un più ampio programma anticorruzione, insieme alla strategia anticorruzione dell’UE, per la quale fino al 6 luglio 2026 è possibile partecipare a una consultazione pubblica aperta e a un invito a presentare contributi. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: pixabay   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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