
Finalità:
Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha lanciato la nuova call “Innovazione sociale e impatto delle politiche”, un’iniziativa strategica rivolta agli enti locali italiani con l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa nella progettazione, gestione e valutazione delle politiche pubbliche orientate all’impatto sociale.
L’Avviso si inserisce nel più ampio processo di modernizzazione della pubblica amministrazione, promuovendo l’adozione di strumenti avanzati per la misurazione dei risultati e l’integrazione dell’impatto sociale nel ciclo di vita delle politiche.
Il cuore dell’iniziativa è l’introduzione strutturata del ciclo di gestione dell’impatto sociale, che consente alle amministrazioni di:
pianificare interventi basati su evidenze (ex ante),
monitorarne l’attuazione,
valutarne gli effetti concreti (ex post),
in un’ottica di miglioramento continuo delle politiche pubbliche.
Cluster di intervento
Il bando si articola in due percorsi distinti:
Cluster 1 – Modelli di pagamento in funzione dei risultati
Destinato agli enti che intendono sperimentare o consolidare modelli avanzati di coproduzione pubblico–privato, prevede sistemi in cui il corrispettivo economico riconosciuto ai partner è direttamente legato ai risultati di impatto sociale effettivamente raggiunti. Si tratta di un approccio innovativo che introduce logiche di “pay-by-results” nella gestione dei servizi pubblici;
Cluster 2 – Valutazione e monitoraggio dell’impatto
Rivolto alle amministrazioni interessate a rafforzare le proprie capacità di misurazione scientifica delle politiche, anche senza legare il finanziamento ai risultati. L’obiettivo è integrare strumenti di valutazione ex ante ed ex post nei progetti sviluppati in collaborazione con soggetti privati, migliorando qualità ed efficacia degli interventi.
Soggetti ammissibili e ambiti di intervento:
Possono partecipare:
* Comuni capoluogo di provincia;
* Città Metropolitane.
Condizione essenziale è l’attivazione (o la programmazione) di relazioni di coproduzione con soggetti privati, inclusi enti del Terzo Settore, in ambiti quali:
- gestione del patrimonio pubblico e rigenerazione urbana;
- inclusione sociale, politiche giovanili e abitative;
- contrasto alla dispersione scolastica;
- sviluppo dell’economia culturale.
Scadenza:
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 18:00 del 23 giugno 2026, esclusivamente tramite PEC all'indirizzo:
Per saperne di più:
Tratto da:
Link:
Foto:
pixabay
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