
Il 23 e 24 febbraio 2026 si terrà a Roma, presso Europa Experience – Piazza Venezia, la prima riunione nazionale della nuova rete EUROPE DIRECT 2026–2030, organizzata congiuntamente dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia e dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia.
L’incontro segna ufficialmente l’avvio della nuova generazione della rete EUROPE DIRECT per il periodo 2026–2030, confermandone e rafforzandone il ruolo strategico quale ponte tra le istituzioni europee e i cittadini.
Una rete capillare al servizio dei territori
In Italia la rete conta 46 centri presenti in tutte le regioni, garantendo una presenza diffusa e un punto di accesso diretto all’Unione europea per cittadini, scuole, enti locali, associazioni, imprese e media.
La nuova rete 2026–2030, gestita e coordinata da Roma dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia, rappresenta continuità e rinnovamento: sono infatti 10 i nuovi centri rispetto alla precedente generazione 2021–2025, con un numero crescente di antenne locali per raggiungere anche aree rurali e territori più periferici.
A livello europeo, la rete comprende oltre 400 centri in tutti gli Stati membri e costituisce uno dei principali strumenti dell’Unione europea per promuovere informazione, dialogo e partecipazione democratica.
Informazione ufficiale, dialogo e contrasto alla disinformazione
I centri EUROPE DIRECT forniscono informazioni gratuite, chiare e ufficiali sulle politiche, le priorità e i programmi dell’UE. Organizzano eventi pubblici, dibattiti, incontri nelle scuole e iniziative di sensibilizzazione, contribuendo a rafforzare la conoscenza dell’Unione e a contrastare la disinformazione attraverso fonti istituzionali verificate.
La nuova generazione 2026–2030 opererà in un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni geopolitiche, economiche e sociali, consolidando il proprio ruolo di presidio territoriale della comunicazione europea e di facilitazione del dialogo tra istituzioni e comunità locali.
Le dichiarazioni istituzionali
“In una fase storica in cui le nostre democrazie e i valori fondanti dell’Unione sono messi alla prova su più fronti, la nuova rete EUROPE DIRECT assume un ruolo ancora più strategico: avvicinare ai cittadini l’azione dell’UE, rafforzarne la funzione di baluardo a tutela delle nostre società e, al contempo, raccogliere direttamente dai territori istanze e bisogni, così da rendere le istituzioni europee più efficaci e realmente attente alle esigenze di tutti”, ha dichiarato Carlo Corazza, Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia.
“La nuova rete EUROPE DIRECT 2026–2030 rappresenta un investimento strategico nella qualità e nella tenuta della democrazia europea. Informare con chiarezza, ascoltare con attenzione le preoccupazioni dei cittadini e promuovere un dialogo costante nei territori è una responsabilità istituzionale della Commissione europea. Rafforzare la fiducia nell’Unione europea significa costruire relazioni solide con le comunità locali, trasformando la partecipazione in un elemento strutturale delle politiche europee”, ha sottolineato Claudio Casini, Capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia.
Infine, Massimo Pronio, Responsabile Comunicazione della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, ha evidenziato: “I centri EUROPE DIRECT non sono soltanto punti informativi: sono presidi di partecipazione democratica. Rendono l’Europa più accessibile, più comprensibile e più vicina alle persone”.
Saluti istituzionali e partecipazioni
Interverranno con i saluti istituzionali e un messaggio inaugurale per l’avvio dei cinque anni di attività della nuova rete EUROPE DIRECT:
Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma
Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio
Pina Picierno e Antonella Sberna, Vicepresidenti del Parlamento europeo
Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea
A dialogare con i 46 manager dei centri EUROPE DIRECT saranno inoltre rappresentanti delle principali istituzioni e agenzie europee attive in Italia, tra cui:
Centro Comune di Ricerca (JRC, Ispra)
Fondazione Europea per la Formazione (ETF, Torino)
Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA, Parma)
Istituto Universitario Europeo (EUI, Fiesole)
Non mancheranno contributi delle Direzioni Generali della Commissione europea da Bruxelles, tra cui Direzione Generale per l'Azione per il Clima (DG CLIMA) e Direzione Generale per l'Energia (DG ENER).
La riunione nazionale rappresenta dunque l’avvio di un nuovo ciclo quinquennale in cui la rete EUROPE DIRECT continuerà a svolgere un ruolo essenziale nel promuovere partecipazione consapevole, informazione di qualità e un dialogo strutturato tra Unione europea e territori.
Per maggiori informazioni:
Per individuare il centro EUROPE DIRECT più vicino è possibile consultare il servizio ufficiale “Trova un centro UE vicino a te in Italia” sul sito della Rappresentanza della Commissione europea in Italia qui
Fonte:
Commissione europea - Rappresentanza in Italia.
Foto:
EC
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