Quarto anniversario dell'invasione dell'Ucraina:"Dichiarazione congiunta dei Presidenti von der Leyen, Costa e Metsola".

sweetlouise heart 7045303 1920

"Quattro anni fa, la Russia ha dato avvio alla sua guerra di aggressione illegale su vasta scala contro l’Ucraina. Oggi rendiamo nuovamente omaggio al coraggioso popolo ucraino, che continua a resistere e a difendere il proprio Paese.

Mosca non ha raggiunto i suoi obiettivi militari in Ucraina. Non riuscendo ad avanzare sul campo di battaglia, prende deliberatamente di mira le infrastrutture civili e critiche del Paese, comprese quelle energetiche, così come ospedali, scuole ed edifici residenziali, nel pieno di un inverno rigido. Gli ucraini continuano a dimostrare straordinaria forza d’animo, determinazione e resilienza.

Fin dal primo giorno dell’aggressione russa, l’Unione europea è rimasta fermamente al fianco dell’Ucraina e del suo popolo. Il nostro obiettivo resta una pace globale, giusta e duratura, fondata sui principi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale. Sosteniamo tutti gli sforzi volti a conseguirla: una pace che garantisca dignità e sicurezza a lungo termine. Il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale ne è il fondamento. Nessun Paese può annettere il proprio vicino, né i confini possono essere modificati con la forza. L’aggressore non può essere premiato. Nell’attuale contesto internazionale e geopolitico complesso, ribadiamo l’importanza di mantenere la solidarietà transatlantica e globale con l’Ucraina.

L’Unione europea continuerà a fornire all’Ucraina e al suo popolo un sostegno politico, finanziario, economico, umanitario, militare e diplomatico a tutto campo. Restiamo il principale donatore del Paese. Oltre ai quasi 200 miliardi di euro mobilitati dal 2022, i leader europei hanno concordato di destinare all’Ucraina 90 miliardi di euro nel periodo 2026-2027, per consentirle di far fronte alle più urgenti esigenze di bilancio e di difesa e di continuare a resistere agli attacchi russi. Di questo pacchetto, 60 miliardi di euro saranno destinati alle necessità militari (il “programma Porcupine”). Il primo pagamento sarà effettuato il prima possibile.

Questo inverno, l’UE e i suoi Stati membri hanno fornito un’assistenza energetica senza precedenti, insieme a sistemi di difesa aerea e anti-drone, nonché aiuti umanitari. È previsto un nuovo pacchetto di sostegno per la consegna urgente di generatori e assistenza umanitaria. Per rafforzare la resilienza energetica dell’Ucraina ed evitare il ripetersi dell’attuale emergenza, stiamo lavorando con le autorità ucraine a un nuovo piano di sicurezza e preparazione energetica, incentrato sulla riparazione e il rafforzamento delle reti, il rapido riavvio delle centrali elettriche danneggiate e l’accelerazione della produzione decentralizzata di energia rinnovabile.

La guerra di logoramento di Putin sta progressivamente indebolendo la Russia e siamo determinati ad aumentare ulteriormente la pressione affinché Mosca ponga fine alla sua aggressione e si impegni in negoziati di pace significativi. Intendiamo rafforzare la pressione sul settore energetico e finanziario russo e adottare ulteriori interventi contro la flotta ombra.

Allo stesso tempo, il nostro sostegno all’Ucraina guarda anche al giorno successivo alla fine dei combattimenti. L’Unione europea e i suoi Stati membri, nel rispetto delle rispettive competenze, sono pronti a contribuire a solide e credibili garanzie di sicurezza, affinché la Russia non possa mai più attaccare l’Ucraina.

Faremo in modo che la Russia risponda dei crimini commessi e dei danni causati. Ci impegniamo a rendere operativi, quanto prima, il Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina e una Commissione internazionale per le richieste di risarcimento, entrambi nel quadro del Consiglio d’Europa.

Il futuro di un’Ucraina sicura e prospera è nell’Unione europea. Nonostante circostanze estremamente difficili, il Paese ha compiuto progressi significativi nelle riforme per l’adesione all’UE e può contare sul nostro pieno sostegno lungo tutto il percorso di adesione e nella futura ricostruzione postbellica.

Restiamo al fianco dell’Ucraina: per una pace giusta e duratura, per un’Ucraina forte e sovrana in un’Europa forte e sovrana."

La dichiarazione è disponibile online.

Fonte:

Commissione europea - Rappresentanza in Italia.

Foto:

pixabay

 

Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti?

Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’:

http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

 whatsapp

together logo en

KARMA Logo

greatbeauty

Logo Entrepreneurs Mobility

Eurodesk marchio e logo colore

areerurali

readywomen

futuroeuropa

idebate1 idebate2 idebate3

 

philoxenia

 

 

 

latuaeu
scn

 

ASSOCIAZIONE EUROKOM

Sede Legale: Via Cavour 4, 89040 Gerace (RC)

Sede Operativa: Palazzo Amaduri - Gioiosa Ionica (RC)

Servizio

Europe Direct "CalabriaEuropa" Palazzo Amaduri - Piazza Cinque Martiri Gioiosa Ionica (RC)

Tel.Fax: 00 39 0964 1901574

Email: associazioneeurokom@tiscali.it

Sito realizzato con il finanziamento della Commmissione europea - Rappresentanza in Italia Rappresentanza in Italia della Commissione europea

Contatore di visite

Oggi:
5165
Ieri:
35203
Settimana:
183218
Mese:
770894
Totali:
98809683
Oggi è il: 10-03-2026
Il tuo IP è: 2600:1f28:365:80b0:f3f1:a13d:18dd:280b