
Il 26 febbraio 2026 la Commissione europea ha presentato una nuova iniziativa strategica volta a facilitare l’accesso ai finanziamenti sotto forma di prestiti per gli Stati membri dell’Unione europea confinanti con Russia, Bielorussia e Ucraina. Lo strumento, denominato EastInvest, rappresenta uno dei pilastri della strategia adottata la scorsa settimana dall’Commissione europea per sostenere le regioni orientali dell’UE maggiormente esposte alle conseguenze della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina.
Una piattaforma finanziaria per la resilienza economica
EastInvest sarà una piattaforma di finanziamento dedicata alle regioni frontaliere orientali dell’Unione, con l’obiettivo di rafforzarne la resilienza economica, la competitività e la sicurezza. L’iniziativa riunirà il Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI), la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, la Banca nordica per gli investimenti, la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa e le banche di promozione nazionali dei nove Stati membri interessati: Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia, Ungheria, Romania e Bulgaria.
L’obiettivo è semplificare l’accesso ai prestiti e ai servizi di consulenza per promotori di progetti pubblici e privati operanti nelle aree coinvolte. I finanziamenti saranno destinati al rilancio delle economie locali, allo sviluppo degli scambi commerciali e al rafforzamento delle infrastrutture strategiche, incluse quelle legate alla sicurezza e alla connettività.
Le quattro istituzioni finanziarie internazionali coinvolte stimano che lo strumento potrà mobilitare almeno 28 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati nelle regioni interessate.
Un varo ufficiale ad alto livello a Bruxelles
Il lancio ufficiale di EastInvest è avvenuto a Bruxelles durante un evento istituzionale ospitato dal Vicepresidente esecutivo Raffaele Fitto. In tale occasione, il Gruppo BEI e le altre istituzioni finanziarie internazionali, insieme alle banche di promozione nazionali, hanno firmato la dichiarazione di intenti che formalizza la nascita dello strumento.
L’evento è stato inaugurato dalla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e vedrà la partecipazione della Presidente della BEI Nadia Calviño, nonché dei rappresentanti di alto livello dei nove Paesi coinvolti.
Tra i partecipanti i primi ministri:
- Kristen Michal (Estonia)
- Inga Ruginienė (Lituania)
- Evika Siliņa (Lettonia)
- Ilie Bolojan (Romania)
Una risposta strutturale alle sfide geopolitiche
EastInvest si inserisce nel più ampio quadro delle politiche europee volte a rafforzare la coesione territoriale e la sicurezza economica dell’Unione, in un contesto segnato dall’instabilità geopolitica lungo i confini orientali. Le regioni interessate, infatti, affrontano pressioni economiche, sociali e infrastrutturali derivanti dalla vicinanza al conflitto e dalla ridefinizione delle rotte commerciali.
Attraverso un coordinamento multilivello tra istituzioni europee, banche multilaterali e strumenti nazionali di promozione finanziaria, lo strumento mira a generare un effetto leva significativo, combinando risorse pubbliche e capitali privati.
Con EastInvest, l’Unione europea rafforza il proprio impegno a favore della prosperità, della stabilità e della sicurezza delle regioni frontaliiere orientali, consolidando al contempo la propria capacità di risposta alle crisi geopolitiche e di sostegno alla crescita sostenibile nel lungo periodo.
Fonte:
Commissione europea - Rappresentanza in Italia.
Foto:
pixabay
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