
L'11 maggio 2026 i rappresentanti dell’Unione europea, insieme all’Ucraina e al Canada, hanno ospitato una riunione ad alto livello della Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini. L’iniziativa era stata annunciata dalla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo stato dell’Unione del 2025.
Nel corso dell’incontro, la Presidente von der Leyen ha ribadito l’impegno dell’UE nel sostenere il ritorno dei bambini ucraini deportati o trasferiti forzatamente dalla Russia, sottolineando come decine di migliaia di minori restino ancora separati dal proprio Paese e dalle loro famiglie. La Presidente ha inoltre ricordato il sostegno europeo da 50 milioni di euro destinato al rafforzamento dei sistemi di protezione, all’accesso all’istruzione e al perseguimento della giustizia per i bambini sottratti.
A nome dell’Unione europea, l’Alta rappresentante e Vicepresidente della Commissione, Kaja Kallas, e la Commissaria per l’Allargamento, Marta Kos, hanno partecipato alla riunione insieme ai rappresentanti di circa 60 Paesi, riaffermando l’impegno comune a intensificare le azioni per garantire il ritorno di ogni bambino ucraino deportato illegalmente o trasferito con la forza dalla Russia e per assicurare piena responsabilità rispetto ai crimini commessi.
Maggiori informazioni sono disponibili nel nostro comunicato stampa.
Fonte:
Commissione europea - Rappresentanza in Italia.
Foto:
pixabay
Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti?
Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’:
http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

















