Pittella:"Qualora cadesse il punto della flessibilità non ci sarebbe il compromesso,provocando l’annullamento dell'accordo su Juncker”.

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“Qualora cadesse il punto della flessibilità non ci sarebbe il compromesso,provocando l’annullamento dell'accordo su Juncker”.Questo è quanto dichiarato dal capogruppo dei socialisti Gianni Pittella,che ha definito l'attacco del capogruppo Ppe Weber una mossa sbagliata,ed un passo falso che se fosse confermato metterebbe a rischio la collaborazione tra Ppe e S&D.

”Non ho condiviso la posizione assunta dal capogruppo…non è proprio il sentimento del gruppo Ppe…non si vive solo di rigore…un partito popolare che non si occupa dei problemi concreti della gente non si può definire popolare…occorre passare dalla fase del rigore,alla fase della crescita…non mi è piaciuto il fatto che si sia messa in dubbio la parola di Renzi nel momento in cui ha affermato che il governo sta facendo il massimo per rendere operative le riforme…vista la reazione del capogruppo socialista,Gianni Pittella,che ha parlato di possibili rischi per l'elezione di Juncker, rispondo che abbiamo lavorato per trovare un intesa e bisogna andare avanti…altrimenti si bloccano anche le istituzioni…se non regge l'intesa Ppe-Partito socialista difficilmente la situazione migliorerà,ed intendo quella generica,il che è molto più grave”,ha dichiarato Cesa.