Norme Ue in materia di telecomunicazioni:"La Commissione Ue pubblica proposte sulle tariffe di terminazione per le chiamate vocali e sui mercati rilevanti".

Stampa

Il 25 Agosto 2020 la Commissione europea, nel quadro delle nuove norme Ue in materia di telecomunicazioni, ha pubblicato due progetti di proposte di strumenti di armonizzazione.

Il progetto di atto delegato relativo alle tariffe uniche massime di terminazione per le chiamate vocali a livello dell'Unione (le cosiddette ‘Eurotariffe’) è ora aperto alle osservazioni del pubblico per quattro settimane. Esso fissa le ‘Eurotariffe’ massime che gli operatori di telecomunicazioni possono addebitarsi reciprocamente per l’effettuazione di chiamate vocali tra le rispettive reti. Le tariffe corrispondenti, una per i servizi di telefonia fissa e una per i servizi di telefonia mobile, garantiranno un contesto transfrontaliero più integrato e competitivo nei mercati delle telecomunicazioni dell’Ue, il che andrà a vantaggio dei consumatori sotto forma di prezzi più bassi e offerte più diversificate per le chiamate fisse e mobili. Al fine di redigere l'atto delegato, nel 2019 la Commissione ha condotto una Consultazione pubblica.

Sempre il 25 Agosto l’Esecutivo comunitario ha inoltre pubblicato per conoscenza il progetto di raccomandazione e la relativa nota esplicativa sui mercati rilevanti. La raccomandazione definisce l'elenco dei mercati dei prodotti e dei servizi nel settore delle telecomunicazioni che non sono pienamente competitivi e che di conseguenza richiedono un intervento normativo in tutta l’Ue. Sulla base della Consultazione pubblica condotta nel 2019, nonché di uno studio esterno e di seminari con le parti interessate, la Commissione ha individuato i mercati che sono fondamentali per la fornitura di servizi a banda larga sia per i consumatori, che per le imprese.

Entrambe le proposte sono state inviate all'Organismo dei Regolatori europei delle Comunicazioni Elettroniche (BEREC) per un parere e alle autorità di regolamentazione pertinenti degli Stati membri. Gli Stati membri devono recepire le nuove norme Ue in materia di telecomunicazioni nella legislazione nazionale entro il 21 Dicembre 2020. Entro quella data la Commissione adotterà due proposte definitive, dopo aver ricevuto il parere del BEREC e il feedback delle parti interessate.

Link:

https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/1958-Voice-call-termination-rates-in-the-EU-Eurorates-

https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/news/synopsis-report-open-consultation-setting-maximum-union-wide-voice-termination-rates

https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/news/consultation-revision-recommendation-relevant-markets

https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/news/study-future-electronic-communications-product-and-service-markets-subject-ex-ante-regulation

https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/news/stakeholder-workshop-recommendation-relevant-markets

https://ec.europa.eu/digital-single-market/news-redirect/685359

https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/news/recommendation-relevant-markets

Fonte:

Commissione europea – Rappresentanza in Italia.

 

Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti?

Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione su Eurokom "Calabria&Europa", Centro Europe Direct di Gioiosa Ionica:

http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it