La Commissione europea fa il punto sull’attuazione del Patto su migrazione e asilo.

patto migrazione

L'8 maggio 2026 la Commissione europea ha presentato un aggiornamento sullo stato di avanzamento dell’attuazione del Patto sulla migrazione e l'asilo. Secondo la Commissione, gli Stati membri hanno compiuto progressi significativi nell’attuazione del patto, con i pilastri fondamentali del nuovo sistema ormai operativi in vista della sua piena entrata in vigore.

Adottato nel maggio 2024, il patto introduce un quadro comune basato su una maggiore protezione delle frontiere esterne, norme in materia di asilo più eque e rigorose e un equilibrio tra solidarietà e responsabilità. L’attuazione di questo ampio pacchetto di riforme — composto da dieci atti legislativi interconnessi — richiede un importante lavoro giuridico e operativo e, nel complesso, sono stati registrati progressi sostanziali su tutti i fronti.

La maggior parte degli Stati membri è sulla buona strada per adeguare la propria legislazione nazionale, istituire procedure obbligatorie di controllo e gestione alle frontiere — comprese strutture indipendenti di monitoraggio dei diritti fondamentali — e garantire una capacità di accoglienza adeguata. Progressi sono stati compiuti anche nel rafforzamento della capacità di gestire i trasferimenti verso lo Stato membro competente per l’esame delle domande di asilo e nell’attuazione degli impegni di solidarietà tra i Paesi dell’UE.

L’Esecutivo comunitario sottolinea tuttavia che sono necessari ulteriori sforzi per colmare le lacune ancora esistenti, con particolare attenzione alle procedure e alle infrastrutture indispensabili per il pieno funzionamento del patto.

Sebbene l’entrata in vigore del patto, prevista per il 12 giugno 2026, rappresenti una tappa importante, la Commissione UE evidenzia che non segnerà la fine del processo. Gli sforzi dovranno infatti proseguire ben oltre quella data per rendere pienamente operativo il Patto sulla migrazione e l’asilo nel quadro dell’approccio globale dell’UE alla gestione dell’asilo e della migrazione.

Per maggiori informazioni, si invita a consultare il comunicato stampa della Commissione europea.

Fonte:

Commissione europea - Rappresentanza in Italia.

Foto:

EC

 

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