Le istituzioni europee

La Commissione Europea

La Commissione europea è l’organo esecutivo dell’Unione europea e ne promuove l’interesse generale. La Commissione europea è l'organo esecutivo dell'UE. Prende decisioni sull'orientamento strategico e politico della Commissione. La Commissione è guidata da un gruppo di 27 commissari (il "collegio"). Insieme, definiscono l'orientamento strategico e politico della Commissione.

Ogni 5 anni viene nominato un nuovo collegio dei commissari.

Nella prima riunione formale sotto la presidenza di Ursula von der Leyen, il collegio dei commissari ha adottato i suoi metodi di lavoro per quanto riguarda l'organizzazione della leadership politica. I metodi di lavoro si fondano sui principi della collegialità, trasparenza ed efficienza e costituiscono la base del lavoro della Commissione nel periodo 2019-2024.

Il pacchetto di decisioni comprende:

  • le responsabilità di ciascun commissario e il funzionamento dei servizi che lo sostengono, anche all'interno dei sei gruppi di commissari
  • le norme sulla composizione dei gabinetti dei commissari e del servizio del portavoce
  • la creazione di I.D.E.A., il gruppo di riflessione interno della Commissione.

Riunioni settimanali dei commissari

Il collegio dei commissari, composto di 27 commissari, si riunisce di norma almeno una volta alla settimana. Tale procedura decisionale settimanale viene denominata procedura orale.

In pratica, i commissari si riuniscono ogni mercoledì mattina a Bruxelles. Tuttavia, durante le sessioni plenarie del Parlamento europeo a Strasburgo, la riunione si tiene di martedì.

Oltre alle riunioni settimanali, quando le circostanze lo richiedono, il presidente della Commissione può convocare anche delle riunioni straordinarie, in cui si discute di un tema specifico, o in seguito a un determinato evento. 

L'ordine del giorno delle riunioni della Commissione

L’ordine del giorno di ciascuna riunione è fissato dal presidente della Commissione ed è strettamente legato al programma di lavoro annuale della Commissione. Ogni punto all'ordine del giorno è presentato dal commissario responsabile per settore interessato. La decisione sulla questione viene presa da tutti i commissari presenti.

Ordini del giorno delle riunioni della Commissione
Punti previsti per le prossime riunioni della Commissione

Processo decisionale collettivo

La Commissione funziona in base al principio della collegialità. Le decisioni sono prese collettivamente dal collegio dei commissari, che risponde al Parlamento europeo delle decisioni adottate. Tutti i 27 commissari hanno lo stesso peso nel processo decisionale e sono ugualmente responsabili delle decisioni adottate.

La collegialità garantisce:

  • la qualità delle decisioni, poiché ogni proposta è sottoposta all'attenzione di tutti i commissari
  • l’indipendenza istituzionale, in quanto le decisioni vengono adottate senza pressioni di parte
  • la condivisione della responsabilità politica tra tutti i commissari, anche quando le decisioni sono prese a maggioranza.

Il collegio può anche prendere decisioni mediante una votazione. In questo caso, affinché la decisione sia adottata, la maggioranza dei membri del collegio (14 su 27) deve votare a suo favore. Ogni membro della Commissione dispone di un voto e può esprimere il proprio voto solo di persona.

Partecipazione alle riunioni

I commissari sono tenuti a partecipare a tutte le riunioni. Qualora subiscano un ritardo per qualsiasi motivo, devono informare il presidente in tempo utile. Qualsiasi assenza dalle riunioni deve essere giustificata e limitata a circostanze eccezionali. 

Relazioni delle riunioni settimanali

Una relazione scritta di ogni riunione del Collegio viene redatta e pubblicata online. 

Relazioni sulle riunioni settimanali

Iniziative concordate dalla Commissione

La Commissione ha il diritto di iniziativa in materia legislativa. Una volta che una proposta legislativa è stata decisa collettivamente dal Collegio, passa alla fase successiva del processo legislativo. Nella maggior parte dei casi, viene trasmessa al Parlamento europeo per l'esame e l'adozione (secondo la procedura legislativa ordinaria, detta anche di codecisione).

Allo stesso tempo, i parlamenti nazionali degli Stati membri dell’UE sono invitati a esprimere il loro parere sulla proposta e a confermare che è più efficace affrontare la questione a livello dell'UE piuttosto che a livello regionale o locale.

https://ec.europa.eu/info/about-european-commission/

 

Il Parlamento Europeo

Il Parlamento europeo è un'importante sede del dibattito politico e del processo decisionale a livello dell'Unione europea. Le sue deputate e i suoi deputati sono scelti direttamente dal corpo elettorale di tutti gli Stati membri per rappresentare gli interessi delle cittadini e dei cittadini nel processo legislativo europeo e per garantire il funzionamento democratico delle altre istituzioni dell'UE.

 Il Parlamento europeo è composto da 705 deputate e deputati eletti nei 27 Stati membri dell'Unione europea allargata. Dal 1979 le deputate e i deputati sono eletti a suffragio universale diretto per un mandato quinquennale. 

Ogni Stato membro stabilisce le proprie le modalità di scrutinio, dovendo comunque garantire l'uguaglianza tra uomini e donne e la segretezza del voto. Le elezioni europee si svolgono con il sistema di rappresentanza proporzionale.

I seggi sono attribuiti in base alla popolazione di ciascuno Stato membro, poco più di un terzo di essi è occupato dalle donne. Le deputate e i deputati si riuniscono in gruppi politici in funzione delle loro affinità politiche e non in base alla nazionalità.

Il potere legislativo https://www.europarl.europa.eu/about-parliament/it/powers-and-procedures/legislative-powers
Come si svolge il lavoro legislativo?
In seno a una commissione parlamentare, il singolo membro del Parlamento elabora una relazione su una proposta di "testo legislativo" presentata dalla Commissione europea, la quale ha il monopolio dell'iniziativa normativa. La commissione parlamentare vota su tale relazione, eventualmente modificandola. Il Parlamento definisce la propria posizione apportando modifiche al testo e votandolo in Aula. Questo processo viene ripetuto una o più volte, a seconda del tipo di procedura e in base al raggiungimento o meno di un accordo con il Consiglio.

Per l'adozione degli atti legislativi, si distinguono la procedura legislativa ordinaria (codecisione), che pone il Parlamento allo stesso livello del Consiglio, e le procedure legislative speciali, che si applicano esclusivamente a casi specifici in cui il Parlamento svolge soltanto un ruolo consultivo.

Per determinate questioni (ad esempio, la fiscalità), il Parlamento europeo esprime soltanto un parere consultivo: si tratta della procedura di consultazione. In taluni casi, il trattato prevede l'obbligo di consultazione del Parlamento, in quanto richiesto dalla base giuridica, e la proposta legislativa può entrare in vigore soltanto allorché il Parlamento ha espresso il proprio parere. In questo caso, il Consiglio non ha la facoltà di prendere una decisione autonomamente.

I trattati europei hanno attribuito al Parlamento, in quanto organismo dell'UE direttamente eletto, un ampio ventaglio di competenze. Scopri di più sul funzionamento delle procedure nelle sezioni seguenti.

 
 
Il Parlamento e il Consiglio devono accordarsi sul bilancio annuale dell'UE. Per saperne di più sulla procedura.
I deputati vigilano sull'attività delle istituzioni dell'UE, in particolare della Commissione europea, l'organo esecutivo dell'UE.
Scopri come il Parlamento europeo collabora con i parlamenti nazionali in materia di affari europei.

Il trattato di Lisbona è la revisione più recente dei trattati europei, che ha incrementato le competenze del Parlamento europeo. 

 

  

Il Presidente del Parlamento europeo è eletto per un periodo rinnovabile di due anni e mezzo, pari a metà legislatura. Il Presidente rappresenta il Parlamento europeo all'esterno e nelle sue relazioni con le altre istituzioni dell'Unione.

Il Presidente sovrintende ai lavori del Parlamento europeo e dei suoi organi costitutivi, come pure alle discussioni in Aula, e garantisce il rispetto del regolamento del Parlamento.

In apertura di ogni riunione del Consiglio europeo, il Presidente esprime il punto di vista del Parlamento europeo e le sue preoccupazioni in merito ai punti iscritti all'ordine del giorno e ad altre tematiche.

Con la sua firma, il Presidente rende esecutivo il bilancio dell'Unione europea dopo che quest'ultimo è stato approvato dal Parlamento. Firma inoltre, insieme al Presidente del Consiglio, tutti gli atti legislativi adottati nell'ambito della procedura legislativa ordinaria.https://www.europarl.europa.eu/infographic/legislative-procedure/index_it.html

https://www.europarl.europa.eu/portal/it

 

Il Consiglio Europeo

Si tratta della più giovane,ma la più influente delle istituzioni comunitarie;

Ruolo: definisce l’orientamento politico generale e le priorità dell’Unione europea
Membri: capi di Stato o di governo dei paesi dell'UE, presidente del Consiglio europeo, presidente della Commissione europea
Presidente: Charles Michel
Anno di istituzione: 1974 (forum informale), 1992 (status ufficiale), 2009 (istituzione ufficiale dell'UE)
Sede: Bruxelles (Belgio)
Sito web: Consiglio europeo

Il Consiglio europeo è l'istituzione dell'UE che definisce le priorità e gli orientamenti politici generali dell'Unione europea. È composto dai capi di Stato o di governo degli Stati membri, dal suo presidente e dal presidente della Commissione.

Cosa fa il Consiglio europeo?

  • definisce gli orientamenti generali e le priorità politiche dell'UE, ma non adotta la legislazione
  • gestisce questioni complesse o delicate che non possono essere risolte a livelli inferiori di cooperazione intergovernativa
  • definisce la politica comune estera e di sicurezza dell'UE, tenendo conto degli interessi strategici dell'Unione e delle implicazioni per la difesa
  • nomina ed elegge i candidati a determinati ruoli di alto profilo a livello dell'UE, fra cui la BCE e la Commissione.

Su ciascuna questione il Consiglio europeo può:

 Composizione

Il Consiglio europeo è composto dai capi di Stato o di governo di tutti i paesi dell'UE, dal presidente del Consiglio europeo e dal presidente della Commissione europeaCerca le traduzioni disponibili del link precedente.

È convocato e presieduto dal suo presidente, eletto dal Consiglio europeo stesso per un mandato di due anni e mezzo, rinnovabile una volta. Tra le altre cose, il presidente rappresenta l'UE verso il mondo esterno.

Link:  Consiglio europeo | Unione Europea (europa.eu)

 

Il Consiglio dell'Unione Europea 

  • Ruolo: voce dei governi dei paesi dell’UE, adotta gli atti normativi dell’UE e ne coordina le politiche
  • Membri: i ministri dei governi di ciascun paese dell’UE competenti per la materia in discussione
  • Presidente: ciascun paese dell’Unione europea esercita la presidenza, a rotazione, per un periodo di 6 mesi
  • Anno di istituzione: 1958 (come Consiglio della Comunità economica europea)
  • Sede: Bruxelles (Belgio)
  • Sito webConsiglio dell'UE
  • Nel Consiglio dell'UE, informalmente noto anche come il Consiglio, i ministri dei governi di ciascun paese dell'UE si incontrano per discutere, modificare e adottare atti legislativi e coordinare politiche. Sono autorizzati a impegnare i rispettivi governi a perseguire le azioni concordate in tale sede. Assieme al Parlamento europeo, il Consiglio è il principale organo decisionale dell'UE.
  • Non va confuso con: il Consiglio europeo - riunione trimestrale in cui i leader dell'UE si incontrano per delineare in senso ampio le direttrici politiche dell'Unione
    il Consiglio d'Europa - non è un'istituzione dell'UE.
    Cosa fa il Consiglio?
    Negozia e adotta le leggi dell'UE, assieme al Parlamento europeo basandosi sulle proposte della Commissione europea
    coordina le politiche dei paesi dell'UE
    elabora la politica estera e di sicurezza dell'UE sulla base degli orientamenti del Consiglio europeo
    firma accordi tra l'UE e altri paesi o organizzazioni internazionali
    approva il bilancio annuale dell'UE insieme al Parlamento europeo.
    Composizione
    Il Consiglio dell'UE non ha membri permanenti, ma si riunisce in dieci diverse configurazioni, ognuna delle quali corrisponde al settore di cui si discute. A seconda della configurazione, ogni paese invia i ministri competenti.

    Per esempio, al Consiglio "Affari economici e finanziari" (Consiglio "Ecofin") , partecipano i ministri delle Finanze di ciascun paese.

    Chi presiede le sedute?
    Il Consiglio Affari esteri ha un presidente permanente, l'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UECerca le traduzioni disponibili del link precedenteEN•••. Tutte le altre riunioni del Consiglio sono presiedute dal ministro competente del paese che in quel momento esercita la presidenza di turno dell'UE.

    Ad esempio, se si riunisce nel momento in cui l'Estonia esercita la presidenza, il Consiglio "Ambiente" sarà presieduto dal ministro dell'Ambiente estone.

    La coerenza generale è assicurata dal Consiglio Affari generali, coadiuvato dal Comitato dei rappresentanti permanenti, composto dai rappresentanti permanenti presso l'UE degli Stati membri, di cui sono in effetti gli ambasciatori nazionali presso l'Unione.

Link:  https://europa.eu/european-union/about-eu/institutions-bodies/council-eu_it

 

 

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea

Ruolo: garantire che il diritto dell'UE venga interpretato e applicato allo stesso modo in ogni paese europeo, garantire che i paesi e le istituzioni dell’Unione rispettino la normativa dell’UE.

La Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) interpreta il diritto dell'UE per garantire che sia applicato allo stesso modo in tutti gli Stati membri e dirime le controversie giuridiche tra governi nazionali e istituzioni dell'UE.

Può essere adita, in talune circostanze, anche da singoli cittadini, imprese o organizzazioni allo scopo di intraprendere un'azione legale contro un'istituzione dell'UE qualora ritengano che abbia in qualche modo violato i loro diritti.

Membri:
Corte di giustizia: un giudice per ciascun paese dell'UE, più 11 avvocati generali
Tribunale: 2 giudici per ciascun paese dell’UE
Anno di istituzione: 1952
Sede: Lussemburgo
Sito Web: Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE)

https://europa.eu/european-union/about-eu/institutions-bodies/court-justice_it 

La Banca Centrale Europea

E’ la banca centrale dell’euro, la moneta unica dell’Europa, e ha il compito principale di mantenere il potere di acquisto dell’euro e conseguentemente la stabilità dei prezzi nell’area dell’euro. La Banca centrale europea (BCE) è la banca centrale dei 19 Stati membri dell’Unione europea che hanno adottato l’euro. L’obiettivo principale è mantenere la stabilità dei prezzi nell’area dell’euro e preservare così il potere di acquisto della moneta unica.

Link:  http://www.ecb.europa.eu/home/

 

La Corte Dei  Conti

E’ incaricata del controllo delle finanze dell’UE. Quale revisore esterno, contribuisce a migliorare la gestione finanziaria dell’Unione e agisce in veste di custode indipendente degli interessi finanziari dei suoi cittadini.

La Corte dei conti europea è stata istituita con il compito di controllare le finanze dell'UE. Punto di partenza del suo lavoro di audit sono il bilancio e le politiche dell'UE, principalmente in settori riguardanti crescita e occupazione, valore aggiunto, finanze pubbliche, ambiente e azione per il clima. La Corte sottopone a audit il bilancio UE sia per quanto riguarda le entrate che le spese.

Link:  https://www.eca.europa.eu/it/

 

La Banca Europea degli Investimenti (BEI)

La BEI è la banca dell'Unione europea. È l’unica banca di proprietà e rappresentativa degli interessi degli Stati membri dell'Unione europea. Lavora a stretto contatto con altre istituzioni dell'UE per attuare la politica dell'UE. È il più grande prestatore e prestatore multilaterale del mondo. Fornisce finanziamenti e competenze per progetti di investimento sostenibili che contribuiscono agli obiettivi politici dell'UE. Oltre il 90% delle attività è in Europa. Ma rappresenta anche grandi investitori in tutto il mondo.

Link: http://www.eib.org/en/index.htm?lang=en

 

CESE COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO

Il CESE è un organo consultivo dell’Unione Europea ed elabora ogni anno tra 160 e 190 pareri e relazioni informative. Di questi, il 70 % sono consultazioni da parte del Consiglio, della Commissione europea e del Parlamento europeo. Il 21 % sono pareri d'iniziativa e relazioni informative mentre il 9 % sono pareri esplorativi, generalmente richiesti dal paese che detiene la presidenza dell'UE. Organizza inoltre varie iniziative e manifestazioni annuali rivolgendo una particolare attenzione alla partecipazione della società civile e dei cittadini, ad esempio: il Premio CESE della società civile, le Giornate della società civile, la plenaria dei giovani La vostra Europa, la vostra opinione e la Giornata dell'ICE (Iniziativa dei cittadini europei).

Link: https://www.eesc.europa.eu/it

 

IL COMITATO EUROPEO DELLE REGIONI (CDR)

Il Comitato europeo delle regioni (CdR) è la voce delle regioni e delle città nell'Unione europea (UE). Esso rappresenta gli enti locali e regionali di tutta l'Unione europea e fornisce consulenze in merito a nuove leggi che hanno un impatto sulle regioni e sulle città (il 70 % di tutta la legislazione dell'UE).

Il CdR è un'assemblea politica composta da 350 membri titolari e 350 supplenti provenienti da tutti i paesi dell'UE (raggruppati per partiti politici e guidati dal Presidente) che sono stati eletti a livello locale o regionale (ad esempio in qualità di sindaci o di presidenti di regione). Essi si riuniscono a Bruxelles sei volte l'anno per discutere dei pareri da loro elaborati in merito a proposte legislative e per adottare risoluzioni in cui chiedono ulteriori azioni da parte dell'UE.

Link: https://cor.europa.eu/it/

 

IL MEDIATORE EUROPEO

Il Mediatore indaga sulle denunce di cattiva amministrazione ed esamina problemi sistemici di più ampia portata con le istituzioni dell’UE.

Il Mediatore europeo svolge indagini a seguito di denunce relative a casi di cattiva amministrazione attribuiti alle istituzioni, agli organi e alle agenzie dell’UE. I privati cittadini o le imprese che si sono imbattute in problemi con l’amministrazione dell’UE e hanno invano cercato di risolverli con l’istituzione o gli organi in questione, possono presentare una denuncia al Mediatore europeo.

Link: https://www.ombudsman.europa.eu/it/

 

Il Garante Europeo per la Protezione dei Dati

Il GEPD, è un'autorità di sorveglianza indipendente,il cui compito è tutelare le rigorose norme sulla privacy che disciplinano tali attività. Un settore che è in costante aumento, per il diffondersi delle nuove tecnologie ma anche per la sempre maggior influenza delle politiche comunitarie in settori che toccano direttamente il diritto alla privacy.
In questo ambito,attenzione specifica è stata data all'accordo SWIFT sull'accesso alle informazioni finanziarie, alla revisione della direttiva e-Privacy sulle comunicazioni elettroniche, agli sviluppi del programma di Stoccolma sulla giustizia e gli affari interni ed alla revisione dei regolamenti Eurodac e Dublino sulla politica in materia di asilo. Infine, il Garante coordina l'attività dei garanti nazionali per promuovere un approccio coerente alla tutela dei dati in tutta la Ue oltre a supervisionare il trattamento delle informazioni in Eurodac, la banca dati dei richiedenti asilo.Il Garante, Peter Hustinx, ed il Garante aggiunto, Giovanni Buttarelli, sono in carica dal gennaio 2009 con un mandato di 5 anni.

Link: https://europa.eu/european-union/about-eu/institutions-bodies/european-data-protection-supervisor_it

Per ulteriori informazioni sulle istituzioni e gli organi dell’UE

Link: https://europa.eu/european-union/about-eu/institutions-bodies_it

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