Ci sono anche i più alti gradi dei servizi segreti e di sicurezza russi nel nuovo elenco di persone finite sulla “Black list” delle sanzioni europee varate nell'ambito della crisi dell'Ucraina.

Ci sono anche i più alti gradi dei servizi segreti e di sicurezza russi nel nuovo elenco di persone finite sulla “Black list” delle sanzioni europee varate nell'ambito della crisi dell'Ucraina.I nomi sono stati pubblicati qualche giorno fa sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione.Immediata è stata la reazione di Mosca,che ha giudicato irresponsabile l'iniziativa europea.

In ogni caso nei prossimi giorni ci si attende un ulteriore pesante giro di vite sul fronte delle misure economiche europee contro la Russia,sul terreno continuano gli scontri tra le opposte fazioni. Intanto sta avvenendo il rientro in Olanda dei resti delle povere vittime dell'aereo della Malaysia Airlines,abbattuto da un missile il 17 Luglio scorso.Un episodio sul quale Washington è tornata a puntare nuovamente il dito contro Mosca.”Vladimir Putin e i russi sono colpevoli di questa tragedia”,ha dichiarato il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest.”Siamo a conoscenza del fatto che il missile che ha abbattuto l'aereo è stato lanciato da un area controllata dai ribelli filorussi”.

La prima novità di questa ennesima giornata di una crisi di cui ancora neanche si intravede la fine è comunque giunta dalla lettura della lista delle 15 persone e 18 entità sottoposte alle sanzioni europee.

Ad essere colpiti dal congelamento dei beni e dal divieto di recarsi in Europa questa volta sono stati il Capo del Servizio federale di Sicurezza russo (Fsb), Nikolai Bortnikov,il Direttore dei Servizi Segreti per l'Estero di Mosca, Mikhail Fradkov e il Presidente ceceno Ramzan Kadyrov, nonchè molti altri componenti del Consiglio di sicurezza accusati di aver contribuito all'elaborazione della politica del governo russo contro l'integrità territoriale,la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.La reazione di Mosca non si è fatta attendere.

Il Ministero degli Esteri ha diffuso una nota in cui ha definito irresponsabili le nuove sanzioni,evidenziando che simili decisioni saranno accolte con entusiasmo dai leader del terrorismo internazionale.Anche Kadyrov ha reagito duramente pubblicando una contro-lista di persone bandite dal suo Paese dove il Presidente Usa barack Obama figura al primo posto.Nell'Est dell'Ucraina proseguono intanto i combattimenti.

In questi giorni ad essere al centro degli scontri è Lugansk,capitale dell'autoproclamata Repubblica secessionista dell'Ucraina oriental,anche se l'attenzione si sta concentrando nuovamente su Donetsk,altro bastione della ribellione filorussa. Le forze ucraine hanno fatto sapere di aver avviato i preparativi per lanciare un attacco contro la città. Tutto ciò mentre a Bruxelles i 28 Paesi europei si apprestano a varare,presumibilmente a metà di questa settimana,pesanti misure economiche contro Mosca destinate a colpire banche,forniture militari e la vendita di prodotti e tecnologie necessarie alla Russia per le sue attività petrolifere.

 readywomen

videogioiosafuturoeuropa

idebate1 idebate2 idebate3

 

philoxenia

 

 

 

latuaeu
scn

 

ASSOCIAZIONE EUROKOM - Sede Legale: Via Cavour 4, 89040 Gerace (RC) - Sede Operativa: Palazzo Amaduri - Gioiosa Jonica (RC)
Servizio: Europe Direct "Calabria&Europa" Palazzo Amaduri - Piazza Cinque Martiri Gioiosa Jonica (RC)
Tel. - Fax.: 00 39 0964 1901574 Email: associazioneeurokom@tiscali.it
Sito realizzato con il Finanziamento della Commmissione Europea - Rappresentanza in Italia

12448363
Oggi
Ieri
Questa settimana
Serttimana precedente
Questo mese
Mese precedente
Totali
4585
10324
70803
4411218
245294
397830
12448363

Il tuo IP: 18.210.24.208
26-01-2020 10:12
I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok Rifiuta