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SOTEU 2026: l’Europa guarda al futuro. Segui il discorso sullo Stato dell’Unione

Mercoledì 16 settembre 2026, dalle ore 9.00, segui in diretta il discorso sullo Stato dell’Unione della Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Quale Europa ci aspetta nei prossimi mesi? Quali saranno le priorità dell’Unione europea? Quali nuove iniziative entreranno nell’agenda europea e potranno incidere sulla vita dei cittadini, dei territori e delle imprese? Il Discorso sullo Stato dell’Unione – SOTEU (State of the Union) è uno degli appuntamenti più importanti della democrazia europea. Ogni anno, la Presidente della Commissione europea interviene davanti al Parlamento europeo riunito a Strasburgo per fare il punto sul percorso compiuto dall’Unione e, soprattutto, per indicare le priorità e le principali iniziative per l’anno successivo. Al discorso segue il confronto con i deputati europei. Non è solo un discorso istituzionale. Riguarda tutti noi. Il SOTEU è il momento in cui l’Europa racconta dove si trova e dove vuole andare. Dietro le grandi scelte europee ci sono infatti questioni che entrano direttamente nella nostra quotidianità: economia e occupazione, competitività, transizione digitale ed energetica, sicurezza, difesa, diritti, ambiente, politiche sociali, opportunità per i giovani, ricerca, innovazione e ruolo dell’Europa nel mondo. Seguire il discorso sullo Stato dell’Unione significa quindi comprendere meglio le decisioni che orienteranno il futuro dell’UE e partecipare in modo più consapevole al dibattito europeo. L’appuntamento è per il 16 settembre La Presidente Ursula von der Leyen presenterà la propria visione per l’Europa e le principali iniziative previste per il prossimo anno, partendo dai risultati finora raggiunti dall’Unione europea. 📅 16 settembre 2026🕘 dalle ore 9.00📍 Parlamento europeo – Strasburgo💻 Diretta streaming online: https://ec.europa.eu/stories/towards-soteu/ La trasmissione sarà disponibile sulla pagina ufficiale della Commissione europea dedicata allo Stato dell’Unione 2026. Segui il SOTEU 2026. L’Europa parla anche di te. Essere cittadini europei significa anche conoscere, partecipare, comprendere le scelte che vengono compiute a livello europeo. Il SOTEU è un’occasione per avvicinare le istituzioni ai cittadini e per guardare alle politiche europee non come a qualcosa di distante, ma come a decisioni che riguardano il nostro lavoro, i nostri territori, le nostre comunità e le opportunità delle nuove generazioni. Il 16 settembre segui il Discorso sullo Stato dell’Unione e scopri quale direzione prenderà l’Europa. Fonte: Commissione Europea Foto: Commissione Europa

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Avviso pubblico:”Incentivi per lo sviluppo di filiere produttive innovative per il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero di materia dai rifiuti”.

Finalità: Nell’ambito del Programma Calabria FESR-FSE+ 2021-2027, è stato reso pubblico l’Avviso relativo all’Azione 2.6.4 – ‘Incentivi per lo sviluppo di filiere produttive innovative per il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero di materia dai rifiuti’, finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo di attività economiche e filiere produttive capaci di trasformare i rifiuti in nuove risorse. L’intervento mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 12.759.351,00 euro e punta a rafforzare l’economia circolare in Calabria, favorendo investimenti, innovazione e nuovi modelli di business basati sulla riduzione degli sprechi, sul riutilizzo dei prodotti e sul recupero di materia. Quali progetti possono essere finanziati: L’Avviso sostiene, in particolare, interventi finalizzati a: * sviluppare attività di riparazione e riutilizzo dei prodotti, con particolare riferimento ad apparecchiature elettriche ed elettroniche, tessili, mobili, rifiuti ingombranti, imballaggi, materiali e prodotti da costruzione; * facilitare le operazioni di preparazione per il riutilizzo; * introdurre processi innovativi di recupero e riciclaggio della materia proveniente dai rifiuti, anche attraverso la riduzione o l’eliminazione di sostanze e componenti pericolosi; * realizzare filiere produttive innovative che utilizzino nei propri processi i prodotti derivanti dal recupero dei rifiuti e qualificati come End of Waste, trasformando così ciò che era uno scarto in una nuova materia prima. L’obiettivo è favorire il passaggio da un modello lineare di produzione e consumo a un sistema nel quale materiali, prodotti e risorse possano rimanere più a lungo all’interno dei cicli produttivi, generando al tempo stesso nuove opportunità imprenditoriali e occupazionali. Chi può partecipare: Possono beneficiare delle agevolazioni le Piccole e Medie Imprese (PMI) che presentano progetti: – singolarmente, oppure in forma aggregata, attraverso un Accordo di Filiera costituito nella forma di ATS. L’Accordo di Filiera deve essere composto da almeno due PMI beneficiarie e deve comprendere esclusivamente imprese autonome, quindi non associate o collegate tra loro. La possibilità di costruire aggregazioni rappresenta un elemento particolarmente significativo dell’Avviso, perché consente alle imprese di mettere in comune competenze, tecnologie e processi produttivi per costruire vere e proprie filiere territoriali dell’economia circolare. Quanto finanzia l’Avviso: Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto capitale. Per le spese relative ad attivi materiali e immateriali, ai sensi dell’art. 14 del Regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i., l’intensità dell’aiuto può raggiungere: * 60% per le Piccole Imprese; * 50% per le Medie Imprese; Per le spese di consulenza, ai sensi dell’art. 18 del medesimo Regolamento, il contributo è pari al: – 50% per le Piccole Imprese; – 50% per le Medie Imprese. La dotazione complessiva destinata alla misura è pari a12.759.351,00 euro. Come vengono valutati i progetti: La procedura prevista dall’Avviso è valutativa a graduatoria. La valutazione viene effettuata attraverso criteri oggettivi di tipo automatico, coerenti con i criteri di selezione del Programma Regionale Calabria 2021-2027. È inoltre prevista una premialità aggiuntiva per le imprese resistenti alla criminalità organizzata, ai sensi della Legge regionale n. 51/2023. I progetti saranno finanziati secondo l’ordine decrescente del punteggio ottenuto in graduatoria, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Presentazione delle domande: Le domande devono essere compilate e trasmesse esclusivamente online, utilizzando la piattaforma informatica prevista dall’Avviso e seguendo le indicazioni contenute nella relativa Guida all’utente. L’Avviso rappresenta un’importante opportunità per le imprese calabresi interessate a investire nella transizione verso l’economia circolare, sviluppando soluzioni innovative capaci di coniugare competitività, sostenibilità ambientale, recupero delle risorse e creazione di nuove filiere produttive. Particolarmente interessanti risultano le possibilità offerte nei settori del recupero dei materiali da costruzione, tessile, arredo, imballaggi, apparecchiature elettriche ed elettroniche e, più in generale, nei processi di upcycling e valorizzazione degli scarti. Informazioni: Per informazioni e chiarimenti sulle procedure previste dall’Avviso è possibile rivolgersi a Fincalabra, Organismo Intermedio della misura, attraverso i recapiti indicati nella documentazione ufficiale. Si invitano le imprese interessate a consultare attentamente l’Avviso pubblico, la modulistica e gli eventuali aggiornamenti pubblicati dalla Regione Calabria e da Fincalabra prima della presentazione della domanda. Tratto da: Link: Bando

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