Il 10 settembre 2026 la Commissione europea ha rinnovato e rafforzato il quadro per le Capitali europee della cultura oltre il 2033, facendo tesoro di oltre 40 anni di esperienza per preparare la nuova generazione del programma.
L’obiettivo è semplificare il processo di selezione, rafforzare la pianificazione dell’eredità a lungo termine e della sostenibilità e facilitare la presentazione di candidature congiunte da parte di gruppi di città, anche attraverso partenariati transfrontalieri. Saranno inoltre rafforzate la partecipazione dei cittadini e dei giovani e l’attenzione allo sviluppo urbano inclusivo e sostenibile.
Sostenuti dal programma Europa creativa dell’UE, quattro decenni di Capitali europee della cultura hanno dimostrato i numerosi benefici che un anno sotto i riflettori può portare a una città: dalla creazione di nuovi spazi culturali e di opportunità nel settore creativo per le comunità e gli artisti al rafforzamento delle reti locali e della visibilità internazionale.
Nelle Capitali valutate tra il 2013 e il 2022, i programmi hanno registrato complessivamente 38,5 milioni di presenze, mentre una Capitale europea della cultura realizza in genere tra le 1 000 e le 1 200 attività culturali durante l’anno del titolo. Nelle città selezionate, il numero di visitatori è aumentato in media del 30-40%.
Maggiori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa.
Fonte:
Commissione europea – Rappresentanza in Italia.
Foto:
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