Il 7 settembre 2026 la Commissione UE e le autorità di vigilanza del mercato hanno presentato i risultati dell’indagine a tappeto (sweep) 2026 sulla sicurezza dei prodotti. Il controllo ha riguardato quasi 1.700 offerte online di prodotti per l’infanzia e articoli per l’attività fisica. È stato verificato, tra l’altro, se i mercati online rispettassero i principali obblighi di informazione previsti dal regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti, compreso l’obbligo di indicare una persona responsabile nell’UE e i relativi dati di contatto.
I risultati, migliori rispetto all’anno precedente, mostrano che la sicurezza dei consumatori è adeguatamente tutelata, in quanto le imprese rispettano sempre più le norme dell’UE in materia di sicurezza dei prodotti. Il 91% dei mercati online è registrato al portale Safety Gate e ha designato il punto di contatto richiesto per le autorità competenti, rispetto al 53% dell’anno scorso. Il 100% ha inoltre designato un unico punto di contatto per i consumatori, rispetto al 64% dell’anno scorso. Permangono tuttavia alcune lacune. Solo il 58% delle offerte esaminate riporta contemporaneamente le informazioni sul fabbricante, sulla persona responsabile nell’UE e sull’identificazione del prodotto.
A questo proposito la Vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen, responsabile per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, ha dichiarato:“I consumatori devono poter avere fiducia nel fatto che i prodotti venduti online rispettano i nostri standard di sicurezza. È semplicemente una buona pratica commerciale. L’indagine dimostra che gli operatori del mercato stanno adottando sempre più questi standard. È una buona notizia per la sicurezza dei consumatori e per l’economia, ma dobbiamo intensificare i nostri sforzi.”
Il Commissario Michael McGrath, responsabile per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori, ha dichiarato:“Norme rigorose in materia di sicurezza dei prodotti proteggono le persone, indipendentemente da dove e da come fanno acquisti. L’indagine sulla sicurezza dei prodotti di quest’anno mostra progressi concreti, ma mette anche in luce importanti lacune che devono ancora essere colmate. Le nostre norme servono a proteggere le persone e devono essere rispettate da chiunque venda prodotti sul mercato dell’UE. Insieme alle autorità nazionali, continueremo a monitorare il rispetto delle norme e ad adottare provvedimenti nei casi di inosservanza.”
Tra maggio e luglio 2026, le autorità nazionali hanno esaminato quasi 1 700 offerte su 35 mercati online. A seguito di tali controlli, hanno inviato ai mercati online 560 ordini relativi a offerte non conformi. Le autorità nazionali e la Commissione continueranno a monitorare il rispetto delle norme e, ove necessario, ad adottare misure di esecuzione. I risultati contribuiranno inoltre alle discussioni che si svolgeranno nell’ambito della Settimana internazionale della sicurezza dei prodotti, in programma fino al 10 settembre.
Fonte:
Commissione europea – Rappresentanza in Italia.
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