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27 marzo 2026:”Al via l’evento ‘Io Partecipo: cittadini, territori e politiche di coesione europee’ – Locri”.

Si terrà venerdì 27 marzo 2026, presso l’Aula Magna del Liceo Mazzini di Locri, l’incontro dal titolo “Io Partecipo: cittadini, territori e politiche di coesione europee”, promosso dal centro Europe Direct ‘CalabriaEuropa’ – Gioiosa Ionica in collaborazione con l’Associazione EUROKOM e con il coinvolgimento di istituzioni, esperti e rappresentanti del territorio. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani cittadini ai valori dell’Unione europea, favorendo una maggiore consapevolezza sul funzionamento delle istituzioni europee e, soprattutto, sul ruolo strategico delle politiche di coesione per lo sviluppo dei territori. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della dirigente scolastica prof.ssa Rosalba Zurzolo e della presidente dell’Associazione EUROKOM Raffaella Rinaldis, a testimonianza dell’importanza della collaborazione tra scuola, associazioni e istituzioni nella promozione della cittadinanza attiva. Il programma prevede una serie di interventi tematici che guideranno i partecipanti in un percorso di approfondimento sull’Unione europea: * un focus sulle istituzioni europee e i loro ruoli, a cura di Alessandra Tuzza, Direttrice del Centro Europe Direct ‘CalabriaEuropa’; * un approfondimento sulle politiche di coesione e il loro impatto sui territori, con l’intervento di Loredana Panetta, vicepresidente EUROKOM; * una riflessione sul ruolo della Regione Calabria nell’attuazione territoriale delle politiche europee, con il contributo di Emanuele Carnevale. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Raffaella Rinaldis, direttrice di Fimmina TV, che guiderà il dialogo tra relatori e studenti, favorendo un confronto dinamico e partecipativo. Attraverso questo evento, il Centro Europe Direct ‘CalabriaEuropa’ intende rafforzare il legame tra Europa e cittadini, mostrando come le politiche europee non siano concetti astratti, ma strumenti concreti capaci di incidere sulla vita quotidiana delle comunità locali, generando opportunità di crescita, inclusione e innovazione. “Io Partecipo: cittadini, territori e politiche di coesione europee” rappresenta, infatti, un invito diretto ai giovani a diventare protagonisti attivi del proprio futuro europeo, sviluppando consapevolezza, senso critico e partecipazione civica. Locandina: ED ‘CalabriaEuropa’   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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9-13 giugno 2026:”Il Festival del Nuovo Bauhaus Europeo torna per la terza edizione, Bruxelles e il mondo celebrano innovazione, sostenibilità e bellezza”.

La terza edizione del Festival del nuovo Bauhaus europeo si terrà dal 9 al 13 giugno 2026 presso il Parc du Cinquantenaire/Jubelpark e il Museo d’arte e storia di Bruxelles, affiancata da eventi satellite in tutta Europa e in diverse altre località internazionali. Alla manifestazione parteciperanno la Presidente Ursula von der Leyen, il Presidente del Consiglio europeo António Costa, i vicepresidenti esecutivi Henna Virkkunen e Raffaele Fitto, insieme ai commissari Jessika Roswall, Dan Jørgensen ed Ekaterina Zaharieva. Saranno presenti anche leader del settore e rappresentanti della società civile attivi nei campi dell’arte, dell’architettura, del design, della sostenibilità e dell’innovazione. Il Festival offrirà l’occasione per fare il punto sul percorso del nuovo Bauhaus europeo negli ultimi cinque anni e per delinearne le prospettive future, alla luce della comunicazione della Commissione sul nuovo Bauhaus europeo adottata nel dicembre 2025. Al centro del dibattito vi sarà il ruolo dell’impegno democratico nella costruzione di comunità inclusive e sostenibili. Particolare attenzione sarà riservata al contributo dei cittadini e delle autorità locali, con un focus sugli alloggi a prezzi accessibili. I dialoghi ad alto livello esploreranno inoltre come la bioeconomia e l’economia circolare possano sostenere una trasformazione competitiva e sostenibile in Europa. Il Festival presenterà anche il nuovo ambito di applicazione dell’Accademia del nuovo Bauhaus europeo, concepita come infrastruttura di riferimento per competenze, conoscenza e innovazione nella trasformazione dell’ambiente costruito, nonché la sua futura espansione in Europa e oltre, inclusi Ucraina, Giappone e Brasile. L’evento metterà in vetrina i progetti del nuovo Bauhaus europeo e offrirà alla sua comunità un’importante occasione di incontro, scambio e creazione di nuove reti. Quest’anno, inoltre, il Festival unisce le forze con il Centre for Fine Arts di Bruxelles (BOZAR) per proporre un programma curato di film, dedicati anche all’architettura sostenibile e alla costruzione di comunità. L’accesso al Festival è gratuito, mentre per alcune sessioni è richiesta la registrazione anticipata tramite il sito web ufficiale. I media interessati possono iscriversi tramite l’apposito link per ricevere ulteriori materiali stampa sul Festival. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: EC   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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Nasce la nuova generazione di Europe Direct in Italia:”46 centri per rafforzare la democrazia europea nei territori”.

Il 12 e 13 marzo 2026 Bruxelles ospiterà l’incontro annuale della rete EUROPE DIRECT, che riunirà 46 centri italiani insieme ad altri 354 centri provenienti da tutta l’Unione europea. Due giornate di lavoro dedicate allo scambio di buone pratiche e al confronto su come rafforzare gli spazi democratici in Europa e allineare le strategie locali dei centri per i prossimi anni. L’evento sarà aperto da un videomessaggio della Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che darà il via ai lavori della nuova generazione della rete. L’incontro segnerà infatti il lancio ufficiale della nuova generazione di centri EUROPE DIRECT per il periodo 2026-2030. La rete rappresenta uno dei principali strumenti di informazione locale della Commissione europea: centri ad accesso libero e gratuito che offrono a cittadini, giovani, imprese e organizzazioni informazioni sull’Unione europea e su come le politiche europee incidono sulla vita quotidiana. Nei prossimi anni la rete metterà ancora più al centro la democrazia e la partecipazione civica. I centri EUROPE DIRECT saranno sempre più punti di riferimento locali per il dialogo sull’Europa, creando spazi in cui le persone possano incontrarsi, discutere e confrontarsi sulle questioni europee. Attraverso formati partecipativi, dibattiti pubblici e momenti di confronto diretto, i centri coinvolgeranno attivamente i cittadini nel dibattito pubblico europeo, contribuendo a rafforzare la partecipazione democratica e il senso di appartenenza al progetto europeo. Questo lavoro si inserisce nel quadro dello Scudo europeo per la democrazia, l’iniziativa della Commissione europea che mira a rafforzare la resilienza democratica in tutta l’Unione attraverso la collaborazione con partner istituzionali, organizzazioni della società civile e comunità locali. Per il periodo 2026-2030, la rete EUROPE DIRECT conta 315 centri rinnovati e 85 nuovi centri entrati a far parte della rete in tutta l’Unione europea. In Italia, i 46 centri selezionati rappresentano un equilibrio tra continuità e rinnovamento rispetto alla precedente generazione 2021-2025. Il nuovo assetto prevede anche un numero maggiore di antenne locali, con l’obiettivo di raggiungere in modo più capillare l’intero territorio nazionale, comprese aree rurali e territori più periferici. Continueranno a ospitare i centri EUROPE DIRECT le città di Ancona, Modena, Gioiosa Ionica, Trieste, Venezia, Cagliari, Milano, Teramo, Trapani, Nuoro, Caserta, Bologna, Salerno, Chieti, Trento, Genova, Borgo Val Belluna, Camerino, Trani, Potenza, Napoli, Padova, Firenze, Torino, Siena, Ravenna, Casalina di Deruta (Perugia), Bolzano, Cuneo, Tolmezzo, Vercelli, Aosta, Campobasso e Taranto. Dal 1° gennaio 2026 la rete si è inoltre arricchita di 12 nuovi centri, situati nelle città di Lucca-Viareggio, Sestri Levante, Lecce, Palermo, Bergamo, Siracusa, Terranova da Sibari, Puegnago del Garda (Brescia), Roma, Fondi, San Giorgio a Cremano e Verona. I centri EUROPE DIRECT sono ospitati da partner locali di fiducia, tra cui autorità pubbliche, università e organizzazioni della società civile, che svolgono un ruolo fondamentale nel collegare le istituzioni europee con i territori e i cittadini. Ogni anno, in Italia, i centri organizzano centinaia di attività di informazione e partecipazione: * dai dibattiti pubblici e seminari partecipativi a eventi informali come Europe Café, quiz e simulazioni del processo decisionale dell’UE nelle scuole. Tra le iniziative più diffuse figurano percorsi di cittadinanza europea per studenti, progetti di cittadinanza attiva attraverso la piattaforma “Have your say! – Dì la tua!”, il tour di eventi “Un mare di Centri – Il futuro del mare”, la partecipazione a fiere e festival territoriali e l’organizzazione di eventi aperti al grande pubblico in occasione del 9 maggio, Festa dell’Europa. In un contesto europeo in cui la partecipazione civica e la qualità del dibattito democratico sono sempre più centrali, la rete EUROPE DIRECT continuerà a rappresentare un ponte tra l’Unione europea e i cittadini, contribuendo a rendere l’Europa più vicina, comprensibile e partecipata. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: EC   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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Biennale di Venezia:”L’intervento di Henna Virkkunen e Glenn Micallef sulla partecipazione della Russia”.

Questa pagina è stata tradotta utilizzando la traduzione automatica. Qui in lingua originale (EN). “Condanniamo fermamente la decisione della Fondazione Biennale di consentire alla Russia di riaprire il suo padiglione nazionale alla 61a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia del 2026. La Commissione europea è stata chiara nella sua posizione in merito alla guerra illegale di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina. La cultura promuove e salvaguarda i valori democratici, promuove il dialogo aperto, la diversità e la libertà di espressione e non dovrebbe mai essere utilizzata come piattaforma di propaganda. Gli Stati membri, le istituzioni e le organizzazioni devono agire in linea con le sanzioni dell’UE ed evitare di fornire una piattaforma alle persone che hanno attivamente sostenuto o giustificato l’aggressione del Cremlino nei confronti dell’Ucraina. Questa decisione della Fondazione Biennale non è compatibile con la risposta collettiva dell’UE alla brutale aggressione della Russia. Se la Fondazione Biennale dovesse andare avanti con la sua decisione di consentire la partecipazione della Russia, esamineremo ulteriori azioni, tra cui la sospensione o la cessazione di una sovvenzione dell’UE in corso alla Fondazione Biennale.” Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: pixabay   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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L’Esecutivo comunitario avvia il primo gruppo speciale sulla sicurezza online dei minori.

Il 5 marzo 2026 la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha ospitato la prima riunione del gruppo speciale sulla sicurezza online dei minori. Il panel, annunciato nel discorso sullo stato dell’Unione 2025, avrà il compito di fornire raccomandazioni di esperti per rafforzare la protezione dei minori nel mondo digitale e promuoverne un uso più consapevole degli strumenti online. Esaminerà inoltre la necessità di possibili restrizioni armonizzate in materia di età per l’accesso ai social media. A questo proposito la Presidente Ursula von der Leyen ha dichiarato:“Per decenni abbiamo reso il mondo reale più sicuro per i bambini e dobbiamo fare altrettanto nel mondo digitale. Le opportunità positive offerte dalla tecnologia non possono andare a scapito della loro sicurezza, salute o felicità. In Europa le piattaforme tecnologiche hanno già la responsabilità di garantire la sicurezza degli utenti e continueremo a farlo. Ma dobbiamo anche fare di più per proteggere e responsabilizzare i nostri giovani online. Ecco perché ho convocato questo panel: elaborare un approccio europeo forte e realistico per garantire la sicurezza dei nostri bambini nell’era digitale.” Maggiori informazioni sono disponibili nel nostro comunicato stampa. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: EC   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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7 marzo 2026:”Al via l’evento l’Europa dei Diritti e delle Parità di Genere”.

Sabato 7 marzo 2026, alle ore 10.00, presso l’Aula Magna del Polo Liceale Zaleuco di Locri, si terrà l’iniziativa “L’Europa dei diritti e delle parità di genere”, promossa dal Centro Europe Direct ‘CalabriaEuropa’ – Gioiosa Ionica in collaborazione con il Polo Liceale e l’Associazione Eurokom, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. L’incontro nasce con l’obiettivo di approfondire, insieme agli studenti della Locride, il ruolo dell’Unione europea nella tutela dei diritti fondamentali e nella promozione della parità di genere, analizzando strumenti normativi, politiche pubbliche e azioni concrete messe in campo a livello europeo. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della Dirigente scolastica prof.ssa Carmela Rita Serafino e della Presidente dell’Associazione Eurokom, Raffaella Rinaldis, a testimonianza dell’impegno congiunto tra scuola e rete Europe Direct nella diffusione della cittadinanza europea attiva. Il programma prevede interventi tematici di approfondimento: * una panoramica sulle Istituzioni europee e sul ruolo dei centri Europe Direct, a cura di Alessandra Tuzza, Direttrice del Centro Europe Direct Gioiosa Ionica; * un focus sulla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione europea, illustrata da Loredana Panetta, Vicepresidente Eurokom, con particolare attenzione ai principi di uguaglianza, dignità e non discriminazione; * un’analisi delle politiche di genere e del gender mainstreaming nell’azione dell’UE, a cura di Raffaella Rinaldis, Direttrice di Fimmina TV; * testimonianze di esperienze di vita europea, con l’intervento di Letizia Albanese. L’iniziativa intende offrire agli studenti non solo un momento informativo, ma uno spazio di dialogo e consapevolezza critica sui diritti, sulle pari opportunità e sul valore dell’uguaglianza come pilastro fondante del progetto europeo. In un contesto storico in cui le questioni legate alla partecipazione, alla rappresentanza e alla parità sono centrali nel dibattito pubblico, il confronto con i giovani assume un significato strategico per rafforzare la cultura dei diritti e la dimensione europea della cittadinanza. L’evento si inserisce nel più ampio impegno del Centro Europe Direct ‘CalabriaEuropa’ nel promuovere la conoscenza delle politiche dell’Unione europea sul territorio, avvicinando concretamente le istituzioni europee ai cittadini, a partire dalle nuove generazioni. Foto: Eurokom, Europe Direct ‘CalabriaEuropa’.   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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Politica di coesione al centro dell’agenda UE:”Il Vicepresidente esecutivo Fitto a Lussemburgo”.

Il Vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, sarà a Lussemburgo lunedì 2 e martedì 3 marzo 2026 per una serie di incontri con le controparti istituzionali e nazionali dell’UE dedicati al futuro della politica di coesione europea, anche in vista del prossimo bilancio a lungo termine dell’UE, e all’attuazione delle riforme e degli investimenti previsti dal programma post-pandemia della Commissione europea. Nel corso della visita, il Vicepresidente esecutivo terrà riunioni con il vice primo ministro e ministro degli Affari esteri ed europei Xavier Bettel, il ministro delle Finanze Gilles Roth e il ministro dell’Edilizia abitativa e della pianificazione territoriale Claude Meisch. Al centro dei colloqui vi saranno il prossimo bilancio dell’UE, la competitività, gli insegnamenti tratti finora dal dispositivo per la ripresa e la resilienza per la politica di coesione, nonché il ruolo strategico della coesione nel sostenere gli alloggi sociali e a prezzi accessibili. Fitto incontrerà inoltre il presidente della Corte di giustizia europea Koen Lenaerts, il presidente della Corte dei conti europea Tony Murphy e i membri dell’istituzione. Sarà poi ricevuto in udienza da Sua Altezza Reale il Granduca Guillaume e successivamente vedrà Claude Wiseler, Presidente della Camera dei deputati, per uno scambio di opinioni seguito da una discussione con i membri del Parlamento. In chiusura della visita, il Vicepresidente esecutivo incontrerà Nadia Calviño, presidente della Banca europea per gli investimenti (BEI), e terrà un intervento al forum del gruppo BEI. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: pixabay   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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Nuovo meccanismo europeo a sostegno dei territori dell’UE più esposti agli effetti del conflitto in Ucraina.

Il 26 febbraio 2026 la Commissione europea ha presentato una nuova iniziativa strategica volta a facilitare l’accesso ai finanziamenti sotto forma di prestiti per gli Stati membri dell’Unione europea confinanti con Russia, Bielorussia e Ucraina. Lo strumento, denominato EastInvest, rappresenta uno dei pilastri della strategia adottata la scorsa settimana dall’Commissione europea per sostenere le regioni orientali dell’UE maggiormente esposte alle conseguenze della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina. Una piattaforma finanziaria per la resilienza economica EastInvest sarà una piattaforma di finanziamento dedicata alle regioni frontaliere orientali dell’Unione, con l’obiettivo di rafforzarne la resilienza economica, la competitività e la sicurezza. L’iniziativa riunirà il Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI), la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, la Banca nordica per gli investimenti, la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa e le banche di promozione nazionali dei nove Stati membri interessati: Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia, Ungheria, Romania e Bulgaria. L’obiettivo è semplificare l’accesso ai prestiti e ai servizi di consulenza per promotori di progetti pubblici e privati operanti nelle aree coinvolte. I finanziamenti saranno destinati al rilancio delle economie locali, allo sviluppo degli scambi commerciali e al rafforzamento delle infrastrutture strategiche, incluse quelle legate alla sicurezza e alla connettività. Le quattro istituzioni finanziarie internazionali coinvolte stimano che lo strumento potrà mobilitare almeno 28 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati nelle regioni interessate. Un varo ufficiale ad alto livello a Bruxelles Il lancio ufficiale di EastInvest è avvenuto a Bruxelles durante un evento istituzionale ospitato dal Vicepresidente esecutivo Raffaele Fitto. In tale occasione, il Gruppo BEI e le altre istituzioni finanziarie internazionali, insieme alle banche di promozione nazionali, hanno firmato la dichiarazione di intenti che formalizza la nascita dello strumento. L’evento è stato inaugurato dalla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e vedrà la partecipazione della Presidente della BEI Nadia Calviño, nonché dei rappresentanti di alto livello dei nove Paesi coinvolti. Tra i partecipanti i primi ministri: Kristen Michal (Estonia) Inga Ruginienė (Lituania) Evika Siliņa (Lettonia) Ilie Bolojan (Romania) Una risposta strutturale alle sfide geopolitiche EastInvest si inserisce nel più ampio quadro delle politiche europee volte a rafforzare la coesione territoriale e la sicurezza economica dell’Unione, in un contesto segnato dall’instabilità geopolitica lungo i confini orientali. Le regioni interessate, infatti, affrontano pressioni economiche, sociali e infrastrutturali derivanti dalla vicinanza al conflitto e dalla ridefinizione delle rotte commerciali. Attraverso un coordinamento multilivello tra istituzioni europee, banche multilaterali e strumenti nazionali di promozione finanziaria, lo strumento mira a generare un effetto leva significativo, combinando risorse pubbliche e capitali privati. Con EastInvest, l’Unione europea rafforza il proprio impegno a favore della prosperità, della stabilità e della sicurezza delle regioni frontaliiere orientali, consolidando al contempo la propria capacità di risposta alle crisi geopolitiche e di sostegno alla crescita sostenibile nel lungo periodo. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: pixabay   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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Quarto anniversario dell’invasione dell’Ucraina:”Dichiarazione congiunta dei Presidenti von der Leyen, Costa e Metsola”.

“Quattro anni fa, la Russia ha dato avvio alla sua guerra di aggressione illegale su vasta scala contro l’Ucraina. Oggi rendiamo nuovamente omaggio al coraggioso popolo ucraino, che continua a resistere e a difendere il proprio Paese. Mosca non ha raggiunto i suoi obiettivi militari in Ucraina. Non riuscendo ad avanzare sul campo di battaglia, prende deliberatamente di mira le infrastrutture civili e critiche del Paese, comprese quelle energetiche, così come ospedali, scuole ed edifici residenziali, nel pieno di un inverno rigido. Gli ucraini continuano a dimostrare straordinaria forza d’animo, determinazione e resilienza. Fin dal primo giorno dell’aggressione russa, l’Unione europea è rimasta fermamente al fianco dell’Ucraina e del suo popolo. Il nostro obiettivo resta una pace globale, giusta e duratura, fondata sui principi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale. Sosteniamo tutti gli sforzi volti a conseguirla: una pace che garantisca dignità e sicurezza a lungo termine. Il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale ne è il fondamento. Nessun Paese può annettere il proprio vicino, né i confini possono essere modificati con la forza. L’aggressore non può essere premiato. Nell’attuale contesto internazionale e geopolitico complesso, ribadiamo l’importanza di mantenere la solidarietà transatlantica e globale con l’Ucraina. L’Unione europea continuerà a fornire all’Ucraina e al suo popolo un sostegno politico, finanziario, economico, umanitario, militare e diplomatico a tutto campo. Restiamo il principale donatore del Paese. Oltre ai quasi 200 miliardi di euro mobilitati dal 2022, i leader europei hanno concordato di destinare all’Ucraina 90 miliardi di euro nel periodo 2026-2027, per consentirle di far fronte alle più urgenti esigenze di bilancio e di difesa e di continuare a resistere agli attacchi russi. Di questo pacchetto, 60 miliardi di euro saranno destinati alle necessità militari (il “programma Porcupine”). Il primo pagamento sarà effettuato il prima possibile. Questo inverno, l’UE e i suoi Stati membri hanno fornito un’assistenza energetica senza precedenti, insieme a sistemi di difesa aerea e anti-drone, nonché aiuti umanitari. È previsto un nuovo pacchetto di sostegno per la consegna urgente di generatori e assistenza umanitaria. Per rafforzare la resilienza energetica dell’Ucraina ed evitare il ripetersi dell’attuale emergenza, stiamo lavorando con le autorità ucraine a un nuovo piano di sicurezza e preparazione energetica, incentrato sulla riparazione e il rafforzamento delle reti, il rapido riavvio delle centrali elettriche danneggiate e l’accelerazione della produzione decentralizzata di energia rinnovabile. La guerra di logoramento di Putin sta progressivamente indebolendo la Russia e siamo determinati ad aumentare ulteriormente la pressione affinché Mosca ponga fine alla sua aggressione e si impegni in negoziati di pace significativi. Intendiamo rafforzare la pressione sul settore energetico e finanziario russo e adottare ulteriori interventi contro la flotta ombra. Allo stesso tempo, il nostro sostegno all’Ucraina guarda anche al giorno successivo alla fine dei combattimenti. L’Unione europea e i suoi Stati membri, nel rispetto delle rispettive competenze, sono pronti a contribuire a solide e credibili garanzie di sicurezza, affinché la Russia non possa mai più attaccare l’Ucraina. Faremo in modo che la Russia risponda dei crimini commessi e dei danni causati. Ci impegniamo a rendere operativi, quanto prima, il Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina e una Commissione internazionale per le richieste di risarcimento, entrambi nel quadro del Consiglio d’Europa. Il futuro di un’Ucraina sicura e prospera è nell’Unione europea. Nonostante circostanze estremamente difficili, il Paese ha compiuto progressi significativi nelle riforme per l’adesione all’UE e può contare sul nostro pieno sostegno lungo tutto il percorso di adesione e nella futura ricostruzione postbellica. Restiamo al fianco dell’Ucraina: per una pace giusta e duratura, per un’Ucraina forte e sovrana in un’Europa forte e sovrana.” La dichiarazione è disponibile online. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: pixabay   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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Von der Leyen a Kiev nel quarto anniversario dell’invasione russa:”L’UE rinnova il suo sostegno all’Ucraina”.

Il 23 febbraio 2026 la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, si è recata a Kiev insieme al Presidente del Consiglio europeo, António Costa, alla vigilia del quarto anniversario dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia. Nonostante limitati guadagni territoriali e ingenti perdite, la Russia continua a portare avanti la sua guerra illegale e non provocata, causando gravi sofferenze alla popolazione civile. Con l’inverno che stringe la sua morsa sul paese, la Russia sta nuovamente cercando di mettere in ginocchio l’Ucraina, prendendo sistematicamente di mira le infrastrutture energetiche e lasciando milioni di persone al buio e al freddo. Oggi più che mai, l’Europa è al fianco dell’Ucraina e questa visita sottolinea l’ampio sostegno dell’UE al suo coraggioso partner e vicino. Il sostegno dell’UE all’Ucraina è stato costante. Dall’invasione russa del 2022, l’Europa ha fornito 194,9 miliardi di euro di assistenza, di cui 70 miliardi destinati al settore militare. Inoltre, il prestito di 90 miliardi di euro proposto dalla Commissione e basato sull’accordo raggiunto dal Consiglio europeo garantirà un sostegno finanziario continuo per il 2026 e il 2027. La difesa dell’Ucraina rappresenta inoltre un pilastro dello Strumento di azione per la sicurezza dell’Europa (SAFE), l’iniziativa faro della Commissione da 150 miliardi di euro per la difesa. La maggior parte dei 19 Stati membri che hanno aderito a questa iniziativa ha incluso nei propri piani di difesa progetti congiunti con l’Ucraina. L’Ucraina ha ricevuto dall’UE quasi 3 miliardi di euro a sostegno della sicurezza energetica. Prima dell’inverno, la Commissione ha mobilitato oltre 900 milioni di euro per acquisti di emergenza di gas, mentre la capacità di esportazione di energia elettrica dall’UE verso l’Ucraina ha raggiunto il livello massimo. Finora, l’UE ha inoltre fornito oltre 157 000 tonnellate di aiuti, tra cui 1 000 generatori nell’ultimo mese. Aggiornamenti saranno disponibili sui loro calendari online.  Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: EC   Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti? Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’: http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

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