L’ultima relazione sul commercio agroalimentare dell’UE, resa pubblica il 13 marzo 2026 dalla Commissione europea, mostra che le esportazioni agroalimentari dell’UE hanno raggiunto un nuovo record nel 2025, nonostante le sfide economiche globali.
Nel 2025 il settore agroalimentare ha confermato il proprio ruolo strategico nell’economia europea. Le esportazioni agroalimentari dell’Unione europea hanno infatti raggiunto 238,4 miliardi di euro, registrando un aumento dell’1% rispetto al 2024, pari a +2,3 miliardi di euro.
Il Regno Unito si è confermato la principale destinazione delle esportazioni agroalimentari europee, con 55,6 miliardi di euro, pari al 23% del totale. Tra i mercati che hanno registrato la crescita più significativa figurano la Svizzera, con un aumento di 1,2 miliardi di euro (+7%), e la Turchia, dove le esportazioni sono cresciute di 1,1 miliardi di euro (+16%).
A trainare le esportazioni dell’UE sono stati in particolare i preparati a base di cereali, i prodotti lattiero-caseari e il vino, che continuano a rappresentare alcune delle eccellenze del sistema agroalimentare europeo. Tra i prodotti che hanno registrato i maggiori aumenti di valore figurano cacao, caffè e cioccolato, la cui crescita è stata però influenzata in larga parte dall’aumento dei prezzi sui mercati internazionali.
Parallelamente, anche le importazioni agroalimentari dell’UE hanno registrato una crescita significativa, raggiungendo 188,6 miliardi di euro, con un incremento del 9% rispetto al 2024 (+15,3 miliardi di euro). I principali fornitori sono rimasti Regno Unito, Brasile e Stati Uniti, mentre cacao, caffè, frutta e frutta a guscio hanno trainato l’aumento delle importazioni, soprattutto a causa dell’aumento dei prezzi globali delle materie prime.
Nonostante la crescita delle importazioni, nel 2025 l’Unione europea ha mantenuto un avanzo commerciale agroalimentare pari a 49,9 miliardi di euro. Si tratta tuttavia di un valore inferiore di 13,3 miliardi di euro rispetto al 2024, principalmente a causa dell’aumento dei prezzi all’importazione di prodotti chiave come caffè, cacao, frutta e frutta a guscio.
Nel complesso, l’UE continua a mantenere una posizione centrale nel commercio globale del settore. Nel 2025 l’Unione europea si è confermata il primo esportatore mondiale di prodotti agroalimentari e anche il primo importatore mondiale.
Il peso del comparto è rilevante anche nell’economia complessiva europea: il commercio agroalimentare ha rappresentato il 9% delle esportazioni totali dell’UE, il 7,5% delle importazioni e ben il 37% dell’avanzo commerciale complessivo dell’Unione.
Questi dati confermano come il settore agroalimentare europeo continui a essere uno dei pilastri dell’economia dell’UE, contribuendo in modo significativo alla competitività internazionale e alla sicurezza alimentare globale.
Maggiori dettagli e tabelle approfondite sono disponibili nell’ultima edizione della relazione mensile sul commercio agroalimentare dell’UE.
Fonte:
Commissione europea – Rappresentanza in Italia.
Foto:
pixabay
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