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CORCE 2026:”Attive 20 borse di studio e stage per il Master in Internazionalizzazione delle Imprese”.

Finalità: ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane apre le selezioni per la 59ª edizione del Master “CORCE Fausto De Franceschi”, percorso specialistico gratuito dedicato alla formazione di giovani professionisti nel settore dell’internazionalizzazione. Il Master mette a disposizione 20 posti per giovani laureati under 30 e ha una durata complessiva di circa 12 mesi, articolata in una fase di formazione in aula presso la sede ICE di Roma e in uno stage di 17 settimane, che potrà svolgersi in Italia o all’estero presso imprese, consorzi, associazioni di categoria ed enti impegnati nei processi di internazionalizzazione. Il percorso, accreditato ASFOR e progettato in conformità alla Norma UNI 11823:2021, forma la figura professionale del Junior EXIM Manager, con competenze in marketing internazionale, gestione dei mercati esteri, rapporti con clienti, agenti e distributori, negoziazione commerciale e sviluppo internazionale delle imprese. Il programma affronta inoltre temi legati a innovazione digitale, intelligenza artificiale, sostenibilità ed etica professionale. La partecipazione è gratuita e prevede l’assegnazione di una borsa di studio. Durante la fase d’aula l’importo può arrivare fino a 1.300 euro lordi mensili, in base alla residenza del partecipante. Per la fase di stage è prevista una borsa complessiva di 7.000 euro lordi. Destinatari: Possono candidarsi giovani con meno di 30 anni, in possesso di laurea o titolo equiparato e con un’ottima conoscenza della lingua inglese. Sono inoltre richiesti competenze informatiche, patente di guida, PEC personale e SPID o CIE. La conoscenza di ulteriori lingue straniere può concorrere alla formazione del punteggio finale. La fase d’aula si svolgerà indicativamente tra gennaio e luglio 2027, mentre gli stage sono previsti tra luglio e dicembre 2027. Scadenza: Le candidature dovranno essere presentate online tramite SPID o CIE entro le ore 14:00 del 5 ottobre 2026. Per saperne di più: Tratto da: Link: Maggiori informazioni Foto: pixabay

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Erasmus+ Marco Polo:”44 borse di tirocinio in Europa per giovani dai 18 ai 35 anni”.

Finalità: EUROFORM RFS, agenzia formativa accreditata Erasmus+ VET, ha riaperto le candidature al progetto “Marco Polo” – Erasmus+ KA1 VET, che offre esperienze di formazione e tirocinio professionale all’estero. Destinazioni: Lituania, Grecia, Malta, Polonia, Spagna e, per alcune mobilità, Paesi Terzi non associati al Programma. Mobilità disponibili: *  Short Mobility: 62 giorni – 12 partecipanti – partenze ottobre 2026; * Erasmus PRO: 95 giorni – 32 partecipanti – partenze gennaio 2027. Destinatari: Giovani tra 18 e 35 anni, residenti in Italia, disoccupati o apprendisti in possesso dei requisiti previsti dal bando e appartenenti al bacino di utenza di EUROFORM RFS. Il progetto coprirà le principali spese di mobilità: viaggio A/R, alloggio, contributo per vitto e trasporti locali, assicurazione, preparazione linguistica e pedagogica, tirocinio, tutoring e certificazione dell’esperienza. Scadenza candidature: 30 settembre 2026, salvo esaurimento dei posti disponibili. Per saperne di più: Tratto da: Link: Bando Foto: pixabay

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L’Esecutivo comunitario ha presentato al Consiglio per la firma lo storico accordo commerciale con l’India.

L’11 settembre 2026 la Commissione europea ha presentato al Consiglio le proposte relative alla firma e alla conclusione dell’accordo di libero scambio (ALS) tra l’Unione europea e l’India, chiedendo l’autorizzazione a firmarlo e a concluderlo. Se autorizzato dal Consiglio, sarà il più importante accordo commerciale mai concluso dall’UE e dall’India. Una volta adottato ed entrato in vigore, l’accordo migliorerà l’accesso ai mercati, ridurrà i dazi e affronterà gli ostacoli non necessari agli scambi, oltre a garantire norme prevedibili per gli scambi e gli investimenti tra l’UE e l’India. L’UE e l’India già scambiano ogni anno beni e servizi per oltre 180 miliardi di euro, sostenendo quasi 800 000 posti di lavoro nell’UE. L’accordo eliminerà o ridurrà i dazi sul 96% delle esportazioni di beni dell’UE verso l’India. Nel complesso, la riduzione dei dazi consentirà di risparmiare ogni anno circa 4 miliardi di euro sui dazi applicati ai prodotti europei. L’accordo faciliterà l’accesso delle imprese europee al mercato indiano e consentirà loro di competere in condizioni più eque, garantendo al contempo ai consumatori una maggiore scelta e prezzi più competitivi. L’ALS UE-India riflette l’impegno dell’UE a rafforzare i legami economici con partner chiave nella regione indo-pacifica. Con le sue proposte, la Commissione UE chiede al Consiglio di approvare la firma degli accordi, che dovranno quindi ottenere il consenso del Parlamento europeo prima della conclusione e dell’entrata in vigore. Parallelamente, le autorità indiane stanno portando avanti le proprie procedure interne di ratifica. Ulteriori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: pixabay

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Ucraina, la Commissione europea approva 6,1 miliardi di euro per rafforzare la difesa aerea e antimissilistica.

L’11 settembre 2026 la Commissione europea ha approvato ulteriori 6,1 miliardi di euro per consentire all’Ucraina di acquistare diversi prodotti per la difesa nei settori della difesa aerea e antimissilistica, delle munizioni, dei droni e della guerra elettronica. Questo finanziamento essenziale contribuirà a rafforzare la capacità dell’Ucraina di far fronte all’intensificarsi degli attacchi russi con missili balistici e droni. A questo proposito la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato:“Oggi abbiamo approvato 6,1 miliardi di euro per aiutare l’Ucraina ad acquistare diversi prodotti per la difesa nei settori della difesa aerea e antimissilistica, delle munizioni, dei droni e della guerra elettronica. Con questa approvazione, l’Ucraina può ora acquistare anche i sistemi Patriot di cui ha bisogno per proteggere meglio il proprio spazio aereo dagli attacchi indiscriminati della Russia. Insieme ai nostri Stati membri e alla NATO, continueremo a sostenere l’Ucraina, rafforzando al contempo la difesa dell’Europa.” I fondi sosterranno l’acquisto di prodotti per la difesa sia da imprese dell’UE sia da imprese ucraine. In seguito all’accordo raggiunto lunedì dagli Stati membri dell’UE, la decisione consente inoltre all’Ucraina di acquistare missili PAC-3 per i sistemi Patriot. Finanziato nell’ambito del prestito di sostegno all’Ucraina da 90 miliardi di euro, il pacchetto prevede cinque deroghe alle normali condizioni di ammissibilità: tre riguardano droni e componenti di produzione ucraina che superano le soglie di costo e due riguardano apparecchiature di produzione statunitense, in particolare i missili PAC-3, anche attraverso il meccanismo PURL coordinato dalla NATO. Per ulteriori informazioni, consultare il nostro comunicato stampa. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: pixabay

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UE–Giordania:”150 milioni di euro di assistenza macrofinanziaria per sostenere stabilità e crescita”.

Il 10 settembre 2026 la Commissione europea ha erogato 150 milioni di euro nell’ambito dell’assistenza macrofinanziaria (AMF) al Regno hascemita di Giordania. Si tratta della seconda erogazione prevista dal quarto programma di AMF dell’UE a favore della Giordania, per un importo complessivo di 500 milioni di euro, approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio nell’aprile 2025. L’erogazione fa seguito alla prima tranche di 250 milioni di euro versata nel settembre 2025. La Giordania è un partner fondamentale per l’Europa in Medio Oriente e un pilastro della stabilità regionale. L’AMF sostiene gli obiettivi del più ampio partenariato strategico e globale UE-Giordania, volto a promuovere la stabilità economica, la crescita sostenibile, la resilienza e il processo di riforma in Giordania. L’erogazione della seconda tranche fa seguito al rispetto, da parte della Giordania, degli impegni previsti dal memorandum d’intesa concordato con l’UE, tra cui l’attuazione delle riforme e delle misure di politica economica pertinenti, il costante impegno a sostenere i principi democratici, lo Stato di diritto e i diritti umani, nonché il mantenimento di un andamento soddisfacente nell’ambito del programma non cautelare del Fondo monetario internazionale (FMI). La restante tranche di 100 milioni di euro dovrebbe essere erogata l’anno prossimo, a condizione che siano attuate le misure di politica economica previste dal memorandum d’intesa. Le riforme concordate mirano a rafforzare l’economia giordana in settori chiave, tra cui la gestione delle finanze pubbliche, la governance e la lotta alla corruzione, la protezione sociale e le politiche del mercato del lavoro, la transizione verde e il contesto imprenditoriale. La Commissione UE, insieme al Servizio europeo per l’azione esterna, continuerà a monitorare da vicino i progressi, in coordinamento con i partner internazionali. Negli ultimi anni la Giordania ha beneficiato di diversi programmi di AMF. I tre precedenti programmi (2014-2023) hanno previsto complessivamente 1,08 miliardi di euro in prestiti. Il quarto programma di AMF è integrato da una quinta operazione di AMF a favore della Giordania, per un importo massimo di 500 milioni di euro in prestiti, approvata dal Parlamento europeo nel dicembre scorso e adottata dal Consiglio nel gennaio 2026, che si basa sull’agenda di riforme prevista dall’attuale programma di AMF. Nel loro insieme, le due più recenti operazioni di AMF portano l’assistenza macrofinanziaria complessiva dell’UE alla Giordania a un massimo di 1 miliardo di euro. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: pixabay

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UE-USA:”Verso un nuovo accordo quadro per rafforzare la cooperazione sulla sicurezza delle frontiere”.

Il 10 settembre 2026 l’Esecutivo comunitario dà seguito al mandato conferitole dal Consiglio di negoziare un accordo quadro tra l’Unione europea e gli Stati Uniti per un partenariato rafforzato per la sicurezza delle frontiere (Enhanced Border Security Partnership – EBSP), presentando le proposte di decisione del Consiglio relative alla firma e alla conclusione dell’accordo quadro. L’EBSP rientra tra i requisiti stabiliti dagli Stati Uniti per la partecipazione continuativa al programma statunitense di esenzione dal visto (Visa Waiver Programme). L’accordo quadro stabilirà le condizioni generali per lo scambio reciproco di informazioni tra l’UE e gli Stati Uniti. Ogni effettivo scambio di informazioni con gli Stati Uniti sarà basato su accordi bilaterali che gli Stati membri concluderanno con gli Stati Uniti. I dati scambiati proverranno dalle banche dati nazionali degli Stati membri. L’accordo quadro proposto garantisce solide tutele in materia di protezione dei dati, in linea con il diritto dell’UE e con la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Come prossimi passi, il Consiglio dovrà decidere sulla firma dell’accordo quadro, sulla base della proposta della Commissione, e successivamente sottoporlo all’approvazione del Parlamento europeo. Una volta ottenuto il consenso del Parlamento europeo, il Consiglio potrà procedere alla conclusione formale dell’accordo. Quando l’accordo quadro UE-USA inizierà ad applicarsi, gli Stati membri potranno concludere accordi bilaterali con gli Stati Uniti, alle condizioni e nel rispetto delle garanzie stabilite dall’accordo quadro. Nel dicembre 2025 il Consiglio ha incaricato la Commissione di avviare i negoziati, iniziati nel gennaio di quest’anno. La Commissione ha negoziato un accordo quadro che definirà i parametri generali per lo scambio reciproco di informazioni. I negoziati hanno riguardato in particolare l’inclusione di garanzie chiare e solide in materia di protezione dei dati, che dovranno essere rispettate negli accordi bilaterali tra gli Stati membri e gli Stati Uniti. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: pixabay

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Regioni ultraperiferiche:Una nuova strategia europea per rafforzare la presenza globale dell’UE”.

Il 10 settembre 2026 la Commissione europea ha adottato una comunicazione che definisce una nuova visione strategica per le regioni ultraperiferiche dell’UE: Guyana francese, Guadalupa, Martinica, Mayotte, Riunione, Saint-Martin (Francia), Azzorre e Madeira (Portogallo) e Isole Canarie (Spagna). Dall’Atlantico ai Caraibi, dall’Oceano Indiano al Sud America, le regioni ultraperiferiche costituiscono una componente unica dell’UE: ricche di biodiversità, innovazione e cultura e di importanza strategica, rappresentano la presenza globale, la forza marittima e la diversità dell’Europa. La nuova strategia ribadisce l’impegno forte e duraturo della Commissione UE affinché le regioni ultraperiferiche possano esprimere pienamente il loro potenziale, grazie a un sostegno più incisivo, una maggiore resilienza e opportunità più eque per i loro cittadini. A questo proposito la Presidente von der Leyen ha dichiarato:“Le nostre regioni ultraperiferiche hanno identità forti, risorse uniche e posizioni geografiche che proiettano l’Europa ai quattro angoli del mondo. Ma occorre tenere maggiormente conto delle loro realtà locali e dei loro vincoli specifici. È questo il cuore della strategia e del pacchetto normativo che presentiamo oggi. Stiamo adattando le nostre norme per liberare il potenziale di queste regioni e fare della loro unicità un punto di forza per loro e per tutta l’Europa.” Maggiori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa e nella scheda informativa. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: EC

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Capitali europee della cultura:”Dopo 40 anni di successi, la Commissione guarda al futuro”.

Il 10 settembre 2026 la Commissione europea ha rinnovato e rafforzato il quadro per le Capitali europee della cultura oltre il 2033, facendo tesoro di oltre 40 anni di esperienza per preparare la nuova generazione del programma. L’obiettivo è semplificare il processo di selezione, rafforzare la pianificazione dell’eredità a lungo termine e della sostenibilità e facilitare la presentazione di candidature congiunte da parte di gruppi di città, anche attraverso partenariati transfrontalieri. Saranno inoltre rafforzate la partecipazione dei cittadini e dei giovani e l’attenzione allo sviluppo urbano inclusivo e sostenibile. Sostenuti dal programma Europa creativa dell’UE, quattro decenni di Capitali europee della cultura hanno dimostrato i numerosi benefici che un anno sotto i riflettori può portare a una città: dalla creazione di nuovi spazi culturali e di opportunità nel settore creativo per le comunità e gli artisti al rafforzamento delle reti locali e della visibilità internazionale. Nelle Capitali valutate tra il 2013 e il 2022, i programmi hanno registrato complessivamente 38,5 milioni di presenze, mentre una Capitale europea della cultura realizza in genere tra le 1 000 e le 1 200 attività culturali durante l’anno del titolo. Nelle città selezionate, il numero di visitatori è aumentato in media del 30-40%. Maggiori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa. Fonte: Commissione europea – Rappresentanza in Italia. Foto: pixabay

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UniCompara premia il merito:”Una borsa di studio da 2.000 euro per gli studenti”.

Finalità: È aperta la candidatura alla Borsa di studio ‘UniCompara 2026’, promossa da MADS S.r.l., che mette in palio un premio di 2.000 euro lordi destinato a uno studente o una studentessa universitaria. Destinatari: Possono partecipare gli studenti maggiorenni iscritti nell’A.A. 2026/2027 a corsi di laurea triennale, magistrale o a ciclo unico presso università italiane riconosciute dal MUR, tradizionali o telematiche. Non sono previsti requisiti di reddito. Premio: 2.000,00 euro lordi. Scadenza: La candidatura dovrà essere inviata entro il 16 novembre 2026 alle ore 23:59 all’indirizzo borsa@unicompara.it, allegando una lettera motivazionale, una lettera di presentazione di un docente/tutor e la certificazione degli esami sostenuti. Per saperne di più: Tratto da: Link: Bando Foto: pixabay

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Intercultura:”Borse di studio per studiare all’estero in oltre 60 Paesi”.

Finalità: L’Associazione Intercultura, organizzazione di volontariato senza scopo di lucro attiva in Italia dal 1955, apre le iscrizioni ai programmi di studio all’estero per l’anno scolastico 2027/2028, mettendo a disposizione oltre 1.000 borse di studio totali o parziali. L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per i giovani che desiderano vivere un’esperienza internazionale, frequentare una scuola all’estero, conoscere una nuova cultura e sviluppare competenze linguistiche, personali e interculturali. Destinatari: Il concorso è rivolto a studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado nati tra il 1° luglio 2009 e il 31 agosto 2012. Gli studenti potranno scegliere tra programmi di mobilità in circa 60 destinazioni, con esperienze annuali, semestrali, trimestrali, bimestrali ed estive. Tra le novità previste per il 2027/2028 figurano nuovi programmi in Argentina, Nuova Zelanda, Guatemala, Danimarca, Svezia e Norvegia. Durante il soggiorno i partecipanti avranno la possibilità di frequentare una scuola del Paese ospitante e vivere presso una famiglia locale oppure, per alcuni programmi, in una residenza scolastica. Per l’anno scolastico 2027/2028 sono previste oltre 1.000 borse di studio, totali o parziali, messe a disposizione da Intercultura, enti, aziende e fondazioni. Le agevolazioni sono attribuite sulla base di criteri di merito e situazione economica familiare. Per le famiglie con ISEE inferiore a 40.000 euro sono previsti contributi che possono coprire dal 25% fino al 100% della quota di partecipazione. I programmi Intercultura sono inoltre compatibili con il Programma ITACA dell’INPS, dedicato ai soggiorni scolastici all’estero. L’esperienza non si limita al soggiorno all’estero. Intercultura accompagna gli studenti attraverso un percorso di preparazione prima della partenza, assistenza durante la permanenza e valorizzazione delle competenze al rientro. I programmi comprendono, secondo le condizioni previste per ciascuna destinazione, il viaggio internazionale, l’ospitalità, la frequenza scolastica, l’assistenza durante il soggiorno, le coperture assicurative e il supporto per le procedure necessarie all’ingresso nel Paese ospitante. Studiare all’estero significa confrontarsi con lingue, culture e stili di vita differenti, acquisendo autonomia, capacità di adattamento, competenze interculturali e una maggiore consapevolezza della dimensione europea e internazionale della cittadinanza. Scadenza: Il termine ultimo per potervi partecipare è il 10 novembre 2026. Per saperne di più: Tratto da: Link: Bando Foto: pixabay

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