News

Seleziona un articolo da leggere

Nel primo trimestre del 2014 il rapporto debito-Pil dell’Italia ha superato la soglia del 135% attestandosi per l’esattezza al 135,6 rispetto al 132,6% dell’ultimo trimestre del 2013 e al 130,2% del periodo Gennaio/Marzo del 2013.

Nel primo trimestre del 2014 il rapporto debito-Pil dell’Italia ha superato la soglia del 135%,attestandosi per l’esattezza al 135,6 rispetto al 132,6% dell’ultimo trimestre del 2013 e al 130,2% del periodo Gennaio/Marzo del 2013. Questo è quanto reso noto da Eurostat.In termini assoluti l’ammontare del debito registrato da Eurostat è passato dai 2.036 miliardi del primo trimestre 2013,ai 2.120 miliardi del periodo Gennaio/Marzo 2014.L’aumento registrato nel nostro Paese ha contribuito alla crescita segnata a livello di Eurozona dopo due trimestri consecutivi di flessione. Nei 18 Paesi che hanno adottato l’Euro,infatti,nel medesimo periodo il rapporto debito-Pil è passato dal 92,7% del trimestre precedente al 93,9%. Il livello del debito da noi è secondo solo alla Grecia 174,1% e precede il Portogallo 132,9%. Rispetto al primo trimestre del 2013 l’aumento del rapporto debito-Pil è stato,per noi,del 5,4% mentre si è attestato al 3% rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno.

Nel primo trimestre del 2014 il rapporto debito-Pil dell’Italia ha superato la soglia del 135% attestandosi per l’esattezza al 135,6 rispetto al 132,6% dell’ultimo trimestre del 2013 e al 130,2% del periodo Gennaio/Marzo del 2013. Leggi tutto »

L’obesità patologica,se raggiunge un livello tale da ostacolare la vita professionale,può diventare una disabilità, da tutelare, alla luce della direttiva sulla parità di trattamento in materia di occupazione.

L’obesità patologica,se raggiunge un livello tale da ostacolare la vita professionale,può diventare una disabilità da tutelare alla luce della direttiva sulla parità di trattamento in materia di occupazione. Queste sono le conclusioni dell’Avvocato Generale alla Corte di Giustizia dell’Unione europea,Niilo Jaaskinen, chiamato a valutare il caso di un giovane babysitter danese licenziato perchè pesante,oltre 160 chili.Ad oggi non sussiste un principio generale del diritto europeo che vieti la discriminazione basata sull’obesità in sé,tuttavia,alla luce di questa conclusione, in particolari casi in cui una lavoratrice,o un lavoratore perde il posto di lavoro perchè eccessivamente sovrappeso,si può associare questa fattispecie al concetto di discriminazione,come se si trattasse di cittadini portatori di handicap. ”Si può parlare di obesità come disabilità solo nel caso in cui vi sia un aumento di peso estremo, grave o patologico, vale a dire per soggetti il cui Bmi, l’indice di massa corporea, fosse superiore a 40”,ha evidenziato Niilo Jaaskinen.Nella maggior parte dei casi le conclusioni dell’Avvocato Generale vengono riprese nella sentenza della Corte,sentenza che arriverà nei prossimi mesi.

L’obesità patologica,se raggiunge un livello tale da ostacolare la vita professionale,può diventare una disabilità, da tutelare, alla luce della direttiva sulla parità di trattamento in materia di occupazione. Leggi tutto »

Bruxelles sta valutando le denunce presentate da Italia Nostra in merito alle cave di marmo delle Alpi Apuane.

Bruxelles sta valutando le denunce presentate da Italia Nostra in merito alle cave di marmo delle Alpi Apuane. Questo è quanto rendono noto fonti della Commissione europea.A fine Giugno Italia Nostra,secondo quanto riferisce la stessa Associazione,ha presentato a Bruxelles una segnalazione di violazione delle leggi europee,sollecitando la Dg Ambiente ad aprire una procedura d’infrazione contro la Regione Toscana per la mancata tutela dei siti Rete Natura 2000,nel Parco regionale delle Alpi Apuane, delle acque di superficie e carsiche e del principio di precauzione. L’Associazione ha denunciato,inoltre, il Ministero dell’Ambiente per mancata tutela delle Zone di Protezione Speciali. Secondo Italia Nostra la superficie protetta è in contrazione,mentre l’attività estrattiva è in aumento, con la presenza di una continua perdita di habitat, causata dall’asportazione di migliaia di metri cubi di materiale.

Bruxelles sta valutando le denunce presentate da Italia Nostra in merito alle cave di marmo delle Alpi Apuane. Leggi tutto »

E’ tornata a scendere la produzione edilizia nella zona Euro e nell’Ue-28.

E’ tornata a scendere la produzione edilizia nella zona Euro e nell’Ue-28.In base alle stime Eurostat a Maggio,rispetto ad Aprile,è calata rispettivamente di 1,5% e 1,6%.Nel corso del mese di Aprile era cresciuta di 0,4% e 0,3%. Su base annua aumenta invece di 3,5% nella zona Euro e di 3,2% nella Ue-28.Il calo mensile più accentuato in Germania -4,9%,Polonia -3,9%,Slovenia -3,7% e Repubblica Ceca -3,6%,gli aumenti più significativi in Ungheria +2,3%, Bulgaria +1,7%, Slovacchia +1,6% e Spagna +1%. Per ciò che concerne il nostro Paese il dato non è disponibile.

E’ tornata a scendere la produzione edilizia nella zona Euro e nell’Ue-28. Leggi tutto »

Bruxelles/Vino:”Sono stati realizzati consistenti progressi per migliorare la competitività”.

“Sono stati realizzati consistenti progressi per migliorare la competitività”. La riforma dell’organizzazione del mercato del vino in Europa nel 2008,ha già raggiunto il primo obiettivo,ovvero quello di ristabilire l’equilibrio del mercato. Notevoli i progressi compiuti per realizzare anche il secondo obiettivo,quello di migliorare la competitività del settore vitivinicolo. Questo è quanto evidenziato dalla Commissione europea,che ha ribadito punto per punto alle dure critiche sollevate dalla Corte dei Conti europea,nei confronti degli finanziamenti europei agli investimenti e alla promozione dei vini europei. La Corte dei Conti contestava sia la necessità di mantenere doppie misure di sostegno per gli investimenti nel settore,che il livello degli aiuti alla promozione,giudicandoli eccessivi e non efficienti.Roger Waite,portavoce del Commissario europeo all’Agricoltura, Dacian Ciolos,ha spiegato che i programmi di sostegno agli investimenti nel settore del vino sono complementari a quelli previsti per lo sviluppo rurale.”Si tratta di una mossa deliberata del legislatore,in quanto i programmi di sostegno sono fatti per aumentare la competitività del settore,gli altri per garantire lo sviluppo sostenibile delle aree rurali…non considerando che gli Stati membri,per i programmi di sostegno,non devono fornire un contributo finanziario,mentre programmi di sviluppo rurale sono cofinanziati”,ha continuato. Bruxelles non ha condiviso neppure l’opinione della Corte dei Conti Ue,inerente al fatto che il bilancio per la promozione sia stato fissato ad un livello troppo elevato.”Se i programmi di sostegno hanno incontrato qualche problema iniziale,anche a causa delle crisi,tutte le verifiche vengono eseguite per assicurare il rispetto dei principi di buona gestione dei fondi”,ha concluso Bruxelles.

Bruxelles/Vino:”Sono stati realizzati consistenti progressi per migliorare la competitività”. Leggi tutto »

Ue/Università:”Bruxelles ha deciso di lanciare un registro online con i dati di tutti gli istituti”.

“Bruxelles ha deciso di lanciare un registro online con i dati di tutti gli istituti,ovvero quelli su tipologia di lauree,corsi,studenti, docenti, personale, programmi, ricerca,o ancora attività internazionali, tutti comparabili tra loro e disponibili per 2.673 Università di 36 Paesi europei,ed extra europea,di cui in modo esaustivo per 29 per un totale di 2.250.Questo è il nuovo registro online lanciato dalla Commissione europea con il nome di Eter – European Tertiary Education Register e finanziato da 500mila Euro del programma Lifelearning,adesso sostituito da Erasmus+ nella programmazione 2014-2020. Il nostro è il quarto Paese per numero di Atenei 176,di cui sono disponibili in modo completo tutte le informazioni,preceduto solo da Germania 374,Polonia 286 e Francia 283. Lo scopo dell’iniziativa è di costruire un database permanente e regolarmente aggiornato sulle Università europee,in modo da aiutare i decisori politici nel gestire il sistema universitario europeo in modo unitario,permettere agli istituti di confrontarsi tra di loro e identificare più facilmente nuove opportunità di collaborazione e ricerca.”E’ indispensabile che vi sia una migliore informazione se vogliamo migliorare la qualità dei nostri sistemi educativi”,ha dichiarato la Commissaria europea all’Educazione Androulla Vassiliou,spiegando che Eter aumenterà la trasparenza e aiuterà a sviluppare un più ampio raggio di analisi e informazioni,migliorando i legami tra educazione e ricerca e sostenendo la diversità dell’istruzione superiore in Europa. Il registro online è stato creato da un consorzio composto da quattro Università, tra cui La Sapienza di Roma,oltre all’Università della Svizzera italiana di Lugano (Usi),l’Istituto nordico per gli studi in innovazione,ricerca ed educazione di Oslo (Nifu) e il Joanneum Research di Graz.

Ue/Università:”Bruxelles ha deciso di lanciare un registro online con i dati di tutti gli istituti”. Leggi tutto »

Ok dall’antitrust europeo alla joint venture tra la Magneti Marelli e la francese Faurecia.

Ok dall’antitrust europeo alla joint venture tra la Magneti Marelli e la francese Faurecia. In base alla Commissione europea la nuova realtà,che sarà attiva nello sviluppo,produzione e fornitura di prodotti avanzati di interfaccia uomo-macchina per gli interni di veicoli,non desta preoccupazioni in materia di concorrenza poichè ci sono sovrapposizioni limitate tra le attività delle due società. Bruxelles ha analizzato l’operazione in base alla procedura semplificata di revisione delle fusioni.

Ok dall’antitrust europeo alla joint venture tra la Magneti Marelli e la francese Faurecia. Leggi tutto »

A Maggio il commercio al dettaglio nella zona Euro è rimasto stabile rispetto al mese di Aprile,mentre è aumentato di 0,7% rispetto al 2013.

A Maggio il commercio al dettaglio nella zona Euro è rimasto stabile rispetto al mese di Aprile,mentre è aumentato di 0,7% rispetto al 2013. Questo è quanto comunicato da Eurostat. Nell’Ue 28 invece a Maggio si è registrato un lieve calo -0,1%,mentre su base annua è salito dell’1,2%. Gli aumenti maggiori in Portogallo +2,9%,Romania +1,9% e Malta +1,6%,i cali più accentuati in Lettonia -3%,Slovenia -2,9%,ed Estonia -1,5%. Per il nostro Paese non ci sono dati disponibili.

A Maggio il commercio al dettaglio nella zona Euro è rimasto stabile rispetto al mese di Aprile,mentre è aumentato di 0,7% rispetto al 2013. Leggi tutto »

Una missione tecnica di inviati della Commissione Europea ieri è giunta a Gibilterra per verificare alla frontiera della Linea della Concepcion se la Spagna e il Regno Unito stanno compiendo le raccomandazioni formulate da Bruxelles nel Novembre 2013.

Una missione tecnica di inviati della Commissione Europea ieri è giunta a Gibilterra per verificare alla frontiera della Linea della Concepcion se la Spagna e il Regno Unito stanno compiendo le raccomandazioni formulate da Bruxelles nel Novembre 2013,al fine di facilitare il traffico frontaliero.L’intensificazione dei controlli,che dal 2011 avviene da parte della Spagna,provocando frequenti code di veicoli alla frontiera,con attese di ore, ha suscitato la reazione dei parlamentari britannici. Il Comitato degli Esteri della Camera dei Comuni ha accusato la Spagna di realizzare una politica di disagi e intimidazioni agli abitanti di Gibilterra,reclamando dall’esecutivo di David Cameron misure legali e una linea più dura nei confronti del governo iberico, secondo quanto riferisce oggi il quotidiano ABC.I parlamentari,in un rapporto,hanno denunciato una motivazione politica a monte dei controlli compiuti dalla Spagna,le cui autorità li giustificano per la persistenza del contrabbando, soprattutto di sigarette, attraverso la frontiera. E’ stato infine evidenziato il malessere per le incursioni delle imbarcazioni della guardia civile e della marina spagnola nelle acque circostanti Gibilterra,circa 600 incursioni dal 2013,dove la Spagna non accetta la sovranità del Regno Unito,ceduta nel trattato di Utrecht del 1713.

Una missione tecnica di inviati della Commissione Europea ieri è giunta a Gibilterra per verificare alla frontiera della Linea della Concepcion se la Spagna e il Regno Unito stanno compiendo le raccomandazioni formulate da Bruxelles nel Novembre 2013. Leggi tutto »

Riciclare il 70% dei rifiuti urbani e l’80% degli imballaggi entro il 2030,stop alla discarica per i materiali riciclabili per il 2025,con la riduzione del 30% dei rifiuti alimentari.

Riciclare il 70% dei rifiuti urbani e l’80% degli imballaggi entro il 2030,stop alla discarica per i materiali riciclabili per il 2025 con la riduzione del 30% dei rifiuti alimentari.Sono questi gli obiettivi chiave delle nuove norme proposte dalla Commissione europea,che alzano il livello di ambizione rispetto al target precedente del 50% di riciclo dei rifiuti urbani, fissato al 2020. Questa nuova situazione dovrebbe inoltre creare circa 580mila nuovi posti di lavoro e rendere l’Unione dei 28 Stati più competitiva e meno dipendente dall’import di materie prime, sempre più costose.”Se l’Europa vuole competere sul mercato globale dobbiamo sfruttare al massimo le nostre risorse e questo significa riciclarle in modo produttivo, non seppellirle nelle discariche come rifiuti”,ha dichiarato il Commissario europeo all’Ambiente, Janez Potocnik. Il passaggio ad un economia circolare,ovvero all’insegna del riuso e del riciclo, secondo Potocnik è possibile, proficuo, ma non avverrà senza le politiche giuste.Di qui l’accelerata su nuovi target di riciclo, che nel caso degli imballaggi variano a seconda dei materiali:”Il 90% per carta e cartone entro il 2025 e il 60% per la plastica, l’80% per il legno, il 90% per i metalli ferrosi, alluminio e vetro entro la fine del 2030”. Niente più rifiuti riciclabili come questi dovranno finire in discarica entro il 2025, con la possibilità di predisporre ulteriori divieti per altri materiali recuperabili per il 2030.

Riciclare il 70% dei rifiuti urbani e l’80% degli imballaggi entro il 2030,stop alla discarica per i materiali riciclabili per il 2025,con la riduzione del 30% dei rifiuti alimentari. Leggi tutto »