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Continua il calo dei prezzi della produzione industriale,nel mese di Maggio su Aprile sono scesi di 0,1% sia nella zona Euro,che nella Ue-28.

Continua il calo dei prezzi della produzione industriale…nel mese di Maggio su Aprile sono scesi di 0,1% sia nella zona Euro,che nella Ue-28. Medesima situazione su base annua:”Rispettivamente -1% e 0,9%”. Questo è quanto comunicato da Eurostat. Anche ad Aprile erano calati di 0,1%. L’Italia è in linea con la media europea,ed Eurozona, con -0,1%, mentre ad Aprile i prezzi erano scesi di 0,2%.Il calo è stato dovuto soprattutto al prezzo più basso dell’energia. Quelli maggiormente accentuati sono stati in Lituania -1,5%,Lettonia -1% e Ungheria -0,8%,mentre gli aumenti maggiori in Estonia +1,6%,Danimarca +1% e Spagna +0,9%.

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Stop ai siti pirata che vendono medicinali senza autorizzazione,o di dubbia origine – Attivo il logo europeo per acquisti sicuri.

Stop ai siti pirata che vendono medicinali senza autorizzazione,o di dubbia origine.A partire dai prossimi mesi si potranno fare acquisti sicuri e certificati di farmaci online,con la certezza della loro sicurezza e legalità,poiché è in arrivo il logo europeo per le farmacie online “Sicure”,introdotto da un regolamento con i requisiti tecnici per poter ottenere il simbolo europeo che dovrà entrare in vigore entro le prossime 4-6 settimane e a cui gli Stati membri avranno un anno di tempo per adeguarsi. Il logo,formato da righe orizzontali di diverse sfumature di verde,con una croce bianca come il simbolo delle farmacie,dovrà essere visibile sulla homepage della farmacia online e avere a sinistra la bandiera del Paese in cui questa è situata. Cliccando sullo stesso ci si ritroverà sul sito dell’autorità nazionale di regolamentazione,all’interno della lista di tutte le farmacie online autorizzate,in cui dovrà risultare il nome del sito di riferimento per gli acquisti.

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Damanaki/Pesca:”Sono seriamente preoccupata di vedere deteriorasi la situazione delle risorse ittiche nel Mediterraneo”.

“Sono seriamente preoccupata di vedere deteriorasi la situazione delle risorse ittiche nel Mediterraneo,poiché il parere degli scienziati,che negli ultimi cinque anni hanno valutato le stesse é senza appello…il mar Mediterraneo é fortemente sovrasfuttato”.Sono chiari i dati sulle risorse ittiche dei mari europei,pubblicati qualche giorno fa a Bruxelles dalla Commissione europea. ”Per ciò che concerne il Mediterraneo parliamo di un sovrasfruttamento del 96% degli stock ittici di acque profonde,come il gambero di fondo,mentre per le specie pelagiche,come sardine e acciughe é di almeno il 71%…la situazione é migliore nell’Atlantico di Nord-Est,compreso il Baltico e il Mare del Nord dove l’eccesso di pesca é passato dall’86% del 2009 al 41% nel 2014…per il Mediterraneo,di conseguenza,intravedo una battaglia di lungo percorso e degli sforzi considerevoli…bisogna accumulare i dati scientifici e adottare dei piani di pesca regionali per portare le attività di pesca a dei livelli sostenibili…se non agiamo adesso perderemo l’enorme potenziale di queste risorse per le generazioni future”,ha evidenziato il Commissario europeo alla Pesca Damanaki . La relazione,che sarà alla base della proposta che Bruxelles presenterà il prossimo autunno sulle possibilità di pesca per il 2015,verrà ufficializzata il prossimo 14 Luglio al primo Consiglio dei Ministri dell’Unione europea,sotto presidenza italiana. Per il Mediterraneo é prevista una sola quota di pesca per il tonno rosso fissata dall’Iccat,la Commissione Internazionale dei Tonnidi. E gli stock di tonno rosso,già soggetti a piani di recupero,sono in crescita.

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A partire da domani,1°Luglio,saranno attive procedure più rapide e meno burocratiche per concedere aiuti di Stato in agricoltura.

A partire da domani,1°Luglio,saranno attive procedure più rapide e meno burocratiche per concedere aiuti di Stato in agricoltura. Il nostro Paese e i Partner europei potranno infatti disporre di un maggiore margine di manovra nella concessione di aiuti nazionali per modernizzare l’agricoltura,ma anche la silvicoltura e le aree rurali nei prossimi sette anni. Questo è quanto comunicato dalla Commissione europea,che ha concesso il via libera a due importanti disposizioni per il periodo 2014-2020. In primo luogo è stato approvato un nuovo regolamento che permetterà di concedere certe categorie di aiuti nazionali al settore agricolo,senza una notifica preventiva alla Commissione europea. Inoltre,sono state fissate linee guida più ampie per definire i criteri di riferimento con cui Bruxelles valuterà la compatibilità degli aiuti di Stato con il mercato interno europeo.”Queste nuove regole dovrebbero permettere di trattare più efficacemente i problemi relativi agli aiuti di Stato,accelerando le procedure d’approvazione e riducendo le formalità amministrative per le autorità pubbliche responsabili del dossier nel settore agricolo…miglioramenti che dovrebbero permettere ai potenziali beneficiari di ottenere più rapidamente degli aiuti di Stato”,ha dichiarato il Commissario europeo all’Agricoltura, Dacian Ciolos.Saranno quattro le principali disposizioni in materia di aiuti di stato,che permetteranno ai singoli governi europei con maggiore flessibilità per i settori dell’agricoltura, silvicoltura e a sostegno delle aree rurali. *Aumento del numero di esenzioni: Verrà concessa la possibilità agli Stati membri di concedere aiuti al settore forestale e alle piccole Aziende nelle aree rurali senza dovere sottostare alle lunghe procedure di notifica e di autorizzazione. Sarà sufficiente inviare alla Commissione una scheda d’informazione assicurandosi che le condizioni del nuovo regolamento siano rispettate; *Linee guida più ampie: Gli Stati potranno,per esempio, accordare aiuti per compensare i danni causati da animali protetti e per acquistare animali riproduttori per migliorare la qualità genetica negli allevamenti; *Sportello unico: I Paesi avranno un solo intervento amministrativo da compiere nei confronti della Commissione europea,ovvero una procedura di approvazione dei programmi di sviluppo rurale in cui informeranno l’Esecutivo delle esenzioni per categoria che intendono applicare agli aiuti di Stato. Inoltre avranno contatti, nella misura del possibile, con un solo ufficio per il via libera ai loro programmi di sviluppo rurale; *Minore burocrazia: Meno peso amministrativo per le autorità nazionali per velocizzare la concessione degli aiuti.

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Il 57% degli italiani,più di uno su due,teme casi di malasanità,anche se realmente soltanto il 13% ne ha avuto esperienza.

Il 57% degli italiani,più di uno su due,teme casi di malasanità,anche se realmente soltanto il 13% ne ha avuto esperienza. Questo è quanto emerso dall’ultima indagine Eurobarometro,che posiziona gli italiani tra i più preoccupati in Europa,media europea del 53%,per eventuali danni subiti durante le cure ospedaliere. Gli italiani sono inoltre tra coloro che danno una delle valutazioni più negative del proprio sistema sanitario,lo promuove solo il 56%,contro una media europea del 71%. Sono però ben inferiori alla media europea gli italiani che hanno realmente avuto esperienza diretta di casi di malasanità,appena il 13%,contro il 27% e per di più oltre il 10% dei casi,media europea più elevata insieme a Lussemburgo e Austria,questi sono avvenuti fuori Italia,quindi al di fuori della responsabilità sistema sanitario nazionale. Soltanto il 38%,contro una media europea del 46%,ha poi riferito,o intrapreso azioni per il danno subito durante le cure mediche. Pur se compiuti progressi significativi,in termini di elaborazione di programmi nazionali per la sicurezza dei pazienti e di attuazione di sistemi che consentano ai pazienti di segnalare i casi di malasanità,secondo la Commissione europea c’è ancora molta strada da fare. ”La notizia positiva è che la maggior parte degli Stati membri ha attuato programmi per la sicurezza dei pazienti,quella negativa è che nelle strutture sanitarie continuano a registrarsi eventi negativi”,ha dichiarato il Commissario europeo alla Salute Tonio Borg,che ha inviato quindi a dar seguito all’impegno volto a garantire ai cittadini una maggiore sicurezza nelle strutture sanitarie. In base ad una consultazione pubblica compiuta da Bruxelles,le misure più efficaci suggerite consistono nel coinvolgere il personale sanitario e le organizzazioni dei pazienti,nel prevedere leggi nazionali vincolanti e nel promuovere la cooperazione in materia di sicurezza dei pazienti a livello europeo.

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Negli ultimi dieci anni è quasi quadruplicato il surplus della bilancia commerciale dei servizi dell’Unione europea,passando dai +45 miliardi del 2004 ai +173 del 2013.

Negli ultimi dieci anni è quasi quadruplicato il surplus della bilancia commerciale dei servizi dell’Unione europea,passando dai +45 miliardi del 2004,ai +173 del 2013. Questi sono i dati diffusi da Eurostat,secondo cui le esportazioni di servizi sono cresciute molto di più,ovvero da 367 mld nel 2004,ai 684 del 2013,delle importazioni,passate da 321 mld a 511. I maggiori avanzi sono stati registrati con Svizzera 21 mld,Russia 15 mld,Usa e Cina entrambi 12 mld,Giappone 9 mld,Brasile 8 mld e Canada 6 mld.Per ciò che concerne le esportazioni di servizi,il principale partner europeo sono stati gli Usa con 161 mld,pari al 23% complessivo,poi Svizzera 83 mld,125,Cina 32 mld, 5%,Russia 29 mld, 4% e Giappone 23 mld, 3%. A livello di import di servizi verso l’Unione europea la situazione è simile,con gli Usa in testa 148 mld, 29%,poi Svizzera 62 mld, 12%,Cina 21 mld, 4%,Russia e Giappone,entrambi 14 mld, 3%.

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Con 29 donne su 73 Eurodeputati,pari al 39,73%,la composizione della delegazione italiana al nuovo Europarlamento ha una presenza femminile lievemente superiore alla media del Parlamento 37%.

Con 29 donne su 73 Eurodeputati,pari al 39,73%,la composizione della delegazione italiana al nuovo Europarlamento ha una presenza femminile lievemente superiore alla media del Parlamento 37%. Anche più alta di quella della Germania 35 su 61, 36,46%,ma più bassa di quelle di Francia 32 su 74, 43,24%,Regno Unito 30 su 73, 41,10%,Spagna 22 su 54, 40,74%. Minima è invece la presenza di donne nella delegazione della Polonia,il sesto Paese più grande dell’Unione europea,12 su 51 Europarlamentari,pari al 23,53%. Complessivamente le deputate donne,nel nuovo Europarlamento,occuperanno il 36,88% dei 751 seggi. In proporzione alla precedente legislatura la presenza femminile è aumentata di oltre due punti percentuali,erano il 35,05%.Nelle singole delegazioni nazionali la più alta rappresentanza femminile,in percentuale,è quella di Malta 66,67%,la più bassa è della Lituania 9,09%. Il più anziano Eurodeputato del nuovo Europarlamento,invece,ha 91 anni,ha partecipato alla Resistenza greca durante la seconda guerra mondiale e con oltre 430mila preferenze con Syriza è stato il più votato in Grecia alle Europee,il suo nome è Manolis Glezos,politico,scrittore e monumento della sinistra radicale.Il più giovane dei nuovi membri dell’EuroParlamento è un danese dell’estrema destra,ovvero Anders Primdahl Vistisen,nato 12 novembre 1987 a Vridsted, nella Danimarca rurale del nord, ed eletto con il Dansk Folkeparti,Df, partito del popolo danese.

Con 29 donne su 73 Eurodeputati,pari al 39,73%,la composizione della delegazione italiana al nuovo Europarlamento ha una presenza femminile lievemente superiore alla media del Parlamento 37%. Leggi tutto »

Lubiana è la capitale verde europea del 2016.

Lubiana è la capitale verde europea del 2016.Molte le misure amiche dell’ambiente adottate dalla capitale slovena:”Dalla strategia per il 2025,alla pratica degli acquisti verdi che le hanno consentito di battere le altre finaliste per il titolo,ovvero Essen (Germania),Nijmegen (Olanda),Oslo (Norvegia) e Umea (Svezia)”. ”E’ con immenso orgoglio che mi congratulo con la mai città per i suoi successi in campo ambientale”,ha dichiarato il Commissario europeo all’Ambiente Janez Potocnik, annunciando il riconoscimento.”Tutti i finalisti di questo premio ci forniscono esempi validi di come il rispetto dell’ambiente,un eccellente qualità della vita e la crescita economica,possano essere combinati con successo…la carta vincente di Lubiana è stata la sua strategia di sostenibilità – Vision 2025,che prevede un approccio integrato alla gestione dell’ambiente,mettendo insieme il programma di tutela ambientale,il piano di mobilità sostenibile, il piano d’azione per l’energia sostenibile e la strategia per l’elettromobilità”,ha continuato il Commissario. Lubiana inoltre ha fatto grandi progressi anche nella sfera degli appalti pubblici:”Il 70% dei suoi acquisti viene fatto con criteri verdi”.A livello di trasporti,la capitale slovena ha dato priorità a pedoni,ciclisti e trasporto pubblico,ed entro il 2020 mira ad avere solo un terzo degli spostamenti effettuati con veicoli privati.

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Al via il bando rivolto a progetti Life da 238,86 mln di Euro.

A lanciare il nuovo bando del programma LIFE è la Commissione europea,che per il 2014 stanzierà 238,86 milioni di Euro. Il fine è quello di rispondere alle sfide ambientali in tutta Europa,specie sul fronte di conservazione della natura e biodiversità,efficienza delle risorse, governance e informazione ambientale. ”Grazie a tutto ciò si contribuirà a realizzare una crescita sostenibile tramite investimenti in un economia efficiente nell’impiego delle risorse e si consentirà agli Stati membri e alle autorità locali di attuare piani e strategie in ambiti fondamentali quali la natura, i rifiuti, l’aria e l’acqua”,ha dichiarato il Commissario europeo all’Ambiente,Janez Potocnik.Il sottoprogramma,che rientra nel programma LIFE dell’UE per il periodo 2014-2020,metterà a disposizione nei prossimi sette anni oltre due miliardi e mezzo di Euro per l’ambiente. Per ciò che concerne i progetti classificati come tradizionali,Bruxelles accoglierà con particolare favore le proposte in linea con le tematiche prioritarie di progetto,indicate nel programma di lavoro pluriennale LIFE per il periodo 2014-2017. Le organizzazioni interessate potranno inoltrare domanda entro il 16 Ottobre 2014 per i progetti tradizionali e entro il 10 Ottobre 2014 per i progetti integrati. Link: https://www.eurokomonline.eu/bandi-comunitari.html https://www.eurokomonline.eu/archivio/index.php?option=com_content&view=category&id=46&Itemid=82

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All’incirca 146 milioni di Euro di fondi sono in dirittura d’arrivo per sostenere progetti di ricerca e innovazione,produzione in ripresa,apertura in vari Paesi,tra cui l’Italia,di tavoli di concertazione sul futuro del settore.

All’incirca 146 milioni di Euro di fondi sono in dirittura d’arrivo per sostenere progetti di ricerca e innovazione,produzione in ripresa,apertura in vari Paesi,tra cui l’Italia,di tavoli di concertazione sul futuro del settore. In sintesi è questo il bilancio dell’applicazione del piano d’Azione europea per l’acciaio tracciato ieri dal Vicepresidente della Commissione Antonio Tajani. Il punto sui risultati ottenuti,ad un anno dal varo del piano per l’acciaio,è stato fatto ieri da Tajani nel corso di un incontro con il gruppo di alto livello per il futuro della siderurgia,composto da rappresentanti dei Ministeri nazionali coinvolti e delle imprese. Il tutto è stato organizzato per adottare eventuali correzioni di rotta alla luce dell’evoluzione del mercato. Nel contesto della politica di sostegno europea alla siderurgia,nel corso degli ultimi dodici mesi,alcune materie prime di cruciale importanza per il settore sono state inserite nella lista di quelle strategiche che possono beneficiare di azioni di supporto europeo.Infine,le industrie del settore sono state inserite nella lista delle Aziende che possono ricevere aiuti nel quadro del cosiddetto “Carbon leaking”,attraverso l’assegnazione gratuita di quote Ets.

All’incirca 146 milioni di Euro di fondi sono in dirittura d’arrivo per sostenere progetti di ricerca e innovazione,produzione in ripresa,apertura in vari Paesi,tra cui l’Italia,di tavoli di concertazione sul futuro del settore. Leggi tutto »